Fiocco amaro per Giorgia

Dopo l'annuncio della sua gravidanza, l'esponente di Fratelli d'Italia è stata duramente contestata sui social tra ironia e macabri insulti. «Non mi aspettavo questa enorme rabbia contro una cosa così piccola».

GIORGIA-MELONIDi certo Giorgia Meloni non si aspettava che la notizia della sua gravidanza scatenasse una tale polemica. Soprattutto non poteva immaginare che gli insulti più brutti e gli auguri più macabri fossero rivolti propio a quel piccolo esserino che da qualche tempo le sta crescendo in grembo. Così quello annunciato durante il Family Day di Roma si è trasformato da lieto evento a un vero e proprio incubo. «Non mi aspettavo questa enorme rabbia contro una cosa così piccola. Devi essere corazzato se vieni da una storia politica come la mia», ha confessato la Meloni al Corriere della Sera.


ATTACCO SOCIAL
Ironie e insulti volano da una parte. Accuse e indignazioni arrivano dall’altra. Ed ecco che il popolo dei social si divide scagliandosi in parte contro l’esponente di Fratelli d’Italia. «Mi sono pervenute anche minacce di morte per me e il mio bambino». Un attacco rabbioso contro un politico da sempre spigoloso e in prima linea contro le unioni omosessuali e in paricolare la stepchild adoption, ovvero la possibilità di adottare il figlio del proprio partner con cui si è uniti civilmente o sposati. «Non concepisco l’attacco a una persona in un momento così bello: io ero felice, ho confidato il mio stato perché la politica a volte ti impone di vivere pubblicamente anche i momenti più intimi, tutti mi chiedevano di spiegare perché tentennavo sulla candidatura per Roma», ha aggiunto.

GRAVIDANZA STRUMENTALIZZATA
Ed ecco che il momento più bello per ogni donna si è trasformato per la Meloni in una situazione ingarbugliata, triste, e potenzialmente dannosa per la serenità della futura mamma. E se a gettare benzina sul fuoco ci si mettono anche personaggi dello spettacolo, nonché ex colleghi di parlamento come Vladimir Luxuria, ecco che la polemica assume dimensioni inimmaginabili. Così una semplice battuta come «Meloni in attesa: auguri e figli trans!» ha scatenato una pronta e stizzita replica da parte dell’esponente di Fratelli d’Italia: «Stia tranquilla, lo amerei lo stesso, bis-tris-quatrisex, ma resto contraria alle adozioni gay», ha tuonato da Quinta colonna. Senza tenere conto della battuta al vetriolo di Luciana Littizzetto: «La Meloni ha annunciato di aspettare un meloncino. Fa molto ridere che l’abbia detto al Family Day , piazza della famiglia tradizionale, perché lei non è sposata. Ne sono contenta, ma è come andare a un festival vegano e dire di avere appena mangiato una fiorentina al sangue». Così tra ironia e non solo la gravidanza della meloni è stata strumentalizzata, da una parte e dall’altra, per un fine o per l’altro. Una guerra mediatica iniziata, forse, proprio da chi aveva accusato tempo fa Gianna Nannini di aver sfruttato la sua gravidanza per far parlare di sé.

VLADIMIR NON SI SCUSA
Intanto Luxuria su Twitter ha cercato di calmare le acque spiegando che il sua non voleva essere un attacco nei confronti della Meloni ma una semplice battuta. Concetto ribadito anche su Radio Capital durante la trasmissione Il Geco e la Farfalla: «Una volta si diceva auguri e figli maschi il fatto che potesse nascere una femmina veniva visto quasi come una sciagura e in alcuni Paesi purtroppo è ancora così. Volevo con quello che ho detto rimarcare proprio questo. In un Paese come il nostro dove si discrimina il diverso, ci stava. Non mi scuso affatto con la Meloni, perché era semplicemente una battuta. Anzi dovrebbero farlo tutti gli amici suoi che su Twitter mi augurano di finire appesa a testa in giù».

POLITICA SOLIDALE
Intanto il mondo della politica si stringe alla collega condannando le tante, forse troppe, parole dette. Forse anche in questo caso la ragione sta nel mezzo ricordando forte e chiaro il vecchio detto che dice: «Chi semina vento raccoglie tempesta».

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , , , Data: 02-02-2016 04:02 PM


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