Adele (non) le canta a Trump

La cantante britannica ha negato al magnate il permesso di utilizzare le sue canzoni per la campagna elettorale americana. Prima di lei il divieto anche di Neil Young, Rem e Aerosmith.

85th Annual Academy Awards - ShowAdele ha vietato a Donald Trump di utilizzare le sue canzoni per i suoi comizi: così il tycoon newyorkese non riesce a trovare una colonna sonora per la campagna elettorale americana. «Adele non ha dato il permesso di utilizzare la sua musica in nessuna campagna», ha dichiarato il portavoce della cantante britannica ai media statunitensi. L’annuncio è arrivato dopo che il re del mattone ha utilizzato diverse volte le canzoni di Adele per aprire e chiudere i suoi eventi, da Rolling In The Deep a Skyfall. Una scelta che ha scatenato il dibattito tra i fan della star su Twitter, e che l’ha spinta a chiarire come Trump non abbia mai ricevuto il via libera per utilizzare la sua musica.

GLI ALTRI «NO» DEGLI ARTISTI A TRUMP
La cantante non è l’unica ad aver negato il permesso a Trump: prima di lei erano stati Neil Young, i Rem e Steven Tyler degli Aerosmith ad affermare che il candidato repubblicano non poteva usare le loro hit.

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Publicato in: Attualità, Top news Argomenti: , , Data: 02-02-2016 11:19 AM


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