Vittime di uomini folli

I dati del 2015 relativi ai femminicidi in Italia sono allarmanti, e non sembra esserci tregua. Nelle ultime 24 ore sono state assassinate due donne e una terza è stata bruciata viva, con una bimba nel grembo.

ThregrtGli ultimi dati sul  femminicidio diffusi dal Viminale sono allarmanti. Nel 2015 in Italia ci sono stati 411 omicidi e nel 31,13% dei casi le vittime erano donne. I numeri relativi alla violenza fisica e sessuale non sono da meno: le vittime spesso muoiono nel silenzio, dopo anni di abusi. Alla somma dei decessi, infatti, vanno aggiunti i 6.945 atti persecutori, i 3.086 stupri e i 6.154 casi di percosse. In termini generali, secondo quanto riportato dall’Istat almeno 6 milioni e 788 mila donne nel corso della vita hanno subito una qualche forma di violenza, fisica o sessuale; in più della metà dei casi, gli stupri sono stati commessi dal compagno o dall’ex.
Soltanto nelle ultime 24 ore in Italia sono state assassinate due donne e una terza è stata bruciata viva, con una bimba nel grembo.

STRANGOLATA AL CULMINE DI UNA LITE
A Misterbianco, nel catanese, Luana Finocchiaro, mamma di tre bambini, è stata trovata morta la sera dell’uno febbraio. La madre è entrata in casa e l’ha trovata senza vita riversa sul letto, con il corpo pieno di ecchimosi. I carabinieri del comando provinciale di Catania hanno fermato il suo ex convivente, un 37enne, con la quale la donna aveva un figlio di quattro anni. Secondo l’accusa l’uomo l’avrebbe strangolata al culmine di una lite scaturita per gelosia e per la gestione del bambino.

LE TAGLIA LA GOLA, POI VA CONTRO UN TIR
Un’altra tragedia si è verificata a Brescia, il 2 febbraio. Un uomo di 57 anni, Paolo Pieraccini, ha ucciso sua moglie, Marinella Pellegrini, tagliandole la gola. Secondo la ricostruzione della polizia, dopo l’omicidio, Pieraccini è fuggito in auto imboccando l’autostrada A/4 e schiantandosi contro un Tir. I carabinieri della Compagnia di Brescia e della Scientifica dopo l’incidente si sono recati nella residenza dell’uomo e hanno trovato il corpo martoriato della Pellegrini. La dinamica dell’accaduto non è ancora chiara e non è noto il movente del delitto: secondo le prime testimonianze, la coppia non avrebbe dimostrato particolari tensioni.

BRUCIATA VIVA CON UN UNA BIMBA IN GREMBO
In provincia di Napoli, a Pozzuoli, durante una lite in strada un uomo ha cosparso di liquido infiammabile il corpo della sua compagna incinta e le ha dato fuoco. La vittima è Carla Caiazzo, un’estetista 38enne. Soccorsa da una passante, la donna è stata portata all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, dove i medici sono riusciti a far nascere la bambina, che è in buone condizioni. Dopo il parto la Caiazzo è stata trasferita, in gravissime condizioni, nel centro grandi ustionati dell’ospedale Cardarelli.

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