Il Califfo cerca moglie

Si chiamano «Jihotties»: sono i guerrieri dei Allah usati come esche in Rete. La Cnn segnala account Twitter in cui finte donne dell'Isis raccontano il loro innamoramento per i combattenti: una nuova strategia per reclutare attiviste.

Immagine La nuova (perversa) strategia adottata dallo Stato Islamico per reclutare attiviste? Farle innamorare.
La Cnn ha raccontato che l’Isis si rivolge al suo pubblico femminile via social: tramite siti di incontri o finti account Twitter in cui finte donne del Califfato raccontano il loro amore nei confronti dei combattenti: un modo per attrarre le più giovani e ingenue nella rete dello Stato Islamico. «Qualche minuto dopo, ho gettato un’occhiata attraverso il niqab (il velo, ndr). Lui mi guardava. I nostri occhi si sono incrociati, e ho avuto palpitazioni più veloce della luce», scriveva un’utente su un account Twitter (poi cancellato) che fungeva da agenzia matrimoniale del Califfato.

ESCHE CHE IN RETE CHE CERCANO MOGLIE
Un’agenzia in stile Harmony dello Stato Islamico che attira online giovani donne che vivono in Occidente, spesso convertite all’Islam, attraverso inserzioni accattivanti e foto di sorridenti e barbuti mujaheddin in tuta mimetica e kalashnikov in cerca di moglie. «Jihotties»: è il nome dei guerrieri di Allah usati come esche in Rete. Come finisce la storia? Con le nozze dei due che andrannio a vivere in Siria per contribuire alla creazione dello Stato Islamico. Dopo l’adescamento online, il secondo passo è illustrare i benefici del Califfato: «Ti danno una casa, dove puoi vivere con tuo marito e crescere dei figli, che verranno arruolati nella Guerra santa».

LE SPOSE «RICICLATE»
Ma c’è di più: le spose di Allah vengono «riciclate». Se l’uomo muore in battaglia un altro mujaheddin è pronto a risposare le vedove della guerra santa. Umm Layth, una delle adescatrici online, ha twittato: «Allah è grande. Non c’è modo di descrivere l’emozione che provo seduta accanto ad una sorella (musulmana) in attesa della notizia che suo marito è diventato un martire.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , , , Data: 01-02-2016 11:34 AM


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