Adesso Barbie è anche curvy

La celebre bambola della Mattel è pronta ad abbandonare i canoni di una bellezza assoluta per avvicinarsi a quelli di un'avvenenza comune. Ma la notizia è stata presa con assoluta ironia sui social network.

MS2_0450-k0MI-U43150274168211lxG-1224x916@Corriere-Web-SezioniSilhouette perfetta, sguardo ammaliante, fisico da modella. Per anni la Barbie, commercializzata per la prima volta dalla Mattel il 9 marzo 1959, ha dettato canoni (e stereotipi) di bellezza. Nel 2016 questo potrebbe però cambiare. Ed ecco che la bambola più amata di sempre ha intenzione di abbandonare la sua icona di donna assolutamente perfetta. «Riteniamo di avere nei confronti delle bambine e dei genitori la responsabilità di riflettere una visione più ampia della bellezza», ha detto il vicepresidente generale di Barbie Evelyn Mazzocco.

IL PROGETTO
«La Barbie è sempre stato un modo per le bambine di vedere il loro futuro. Questo prodotto ha dato voce alle pari opportunità per la prima volta come dirigente d’azienda nel 1985. È stata la prima a viaggiare nello spazio nel 1965, quattro anni prima che l’uomo camminasse sulla luna, e si è candidata alla presidenza per sei volte dal 1992. Le sue bambole impersonano 180 carriere professionali», ha spiegato Kristina Duncan, vicepresidente del marketing communications. Anche per questo la bambola della Mattel ha dovuto subire un forte restyling per far fronte al nuovo che avanza. Ecco così che Barbie si appresta ad essere più bassa dei modelli precedenti o avere qualche rotondità in più. Un cambiamento epocale insomma, che è stato comunque a lungo ponderato (2 anni di studi) dall’azienda. «Per 57 anni Barbie è stata al passo con i tempi ed è per questo che è sempre stata la fashion doll numero uno e un’icona a livello globale. Siamo entusiasti di lanciare queste nuove bambole. La varietà di silhouette e di stili permette ad ogni bambina di trovare una bambola che la rappresenti», ha sottolineato la Mazzocco.

Immagine anteprima YouTube

TROPPO REALISTICHE
Dopo che la Mattel ha annunciato la creazione di una linea di Barbie maggiormente vicina ai canoni di bellezza più comuni, sui social molti utenti hanno preso con ironia la scelta fatta dalla casa statunitense produttrice di giocattoli. Tanto che l’hashtag #BarbieRealistiche è diventato subito una tendenza su Twitter. Gli utenti del microblog si sono così sbizzarriti postando fotomontaggi delle bambole in coda alle Poste o alla cassa di un supermercato.


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