Dolce Carnevale

di Stefania Romani
Maschere, ma anche cannoli, crafons, zuccherini: i migliori appuntamenti con il palato.

La formula che rende unico il carnevale? Un mix di maschere, colori, musica, ironia e spettacoli. Ma anche dolci della tradizione, da assaggiare in strada, fra una performance e l’altra. Nell’attesa del martedì grasso, che cade il 9 febbraio, LetteraDonna vi propone i migliori appuntamenti con il divertimento ma anche con il palato, che vanno dalle località dolomitiche ai borghi marittimi della Sicilia, passando per i castelli del Ducato di Piacenza, le colline toscane e i centri marchigiani.

carnevale val gardena (1)-1SPETTACOLI TRA SCI E SNOWBOARD IN VAL GARDENA
In Val Gardena sfilate, fiaccolate notturne, spettacoli si concludono con l’intermezzo dolce dei Crafons de marmulada, che ricordano i krapfen, ma hanno un ripieno di marmellata di montagna. E offrono un’alternativa golosa al classico strudel. Giovedì 4 febbraio le vie e le piazze di Ortisei si colorano con il corteo delle maschere storiche, accompagnato da musica e seguito in serata dall’esibizione organizzata dalla scuola di sci e snowboard. A Santa Cristina sono in calendario fino a martedì 9 eventi legati a pattinaggio sul ghiaccio, trucco e feste per i più piccoli.

Castello di Gropparello - Carnevale (5)IL PARCO DELLE FIABE A PIACENZA
Le frittelle emiliane, asciutte e croccanti, sono invece il piatto forte al castello di Gropparello a Piacenza, che regala un ritorno alle feste della tradizione con i costumi regionali. Un viaggio indietro nel tempo che inizia nella tarda mattinata di domenica 14 febbraio, quando viene aperto il Parco delle Fiabe, un fitto bosco nel quale i più piccoli, accompagnati dal personale, possono vivere avventure fantastiche. Poi la visita guidata fra le sale, le torri, le cucine del maniero, al seguito del tamburino reale.

Carnevale Vaiano3I CARRI DEL CARNEVALE DI VAIANO
Gli zuccherini, biscottini secchi fatti rigorosamente a mano, assieme ai cenci fritti, la fanno da padrone al carnevale di Vaiano a Prato, borgo che si stende come una striscia di abitazioni abbracciate, lasciandosi alle spalle i profilli dolci dei colli dei Faggi. L’appuntamento, che impegna per mesi decine di persone, in questa edizione si ispira a temi diversi: un carro dedicato al calcio, creato da ragazzi del posto, riproduce un giocatore che tira in porta; un altro si rifà al mondo di ghiaccio del film Frozen e della principessa Elsa, con tanto di nobili e corte. Poi sfilano l’universo di Inside Out, pellicola Pixar di grande successo, e quello ironico legato ai travestimenti delle Drag Queen. Fino al 9 febbraio.

fanoCARRI E LANCI DI DOLCIUMI A FANO
In provincia di Pesaro il carnevale di Fano, di origini antichissime, ha il suo clou nel «getto», il lancio di dolciumi sulla folla, fra bande musicali e majorette. Documentata dal 1347, la kermesse ripropone il rito del capro espiatorio, che si conclude con il rogo in cui viene bruciato il «pupo». L’esibizione di macchine allegoriche e mascherate a piedi coinvolge il pubblico sia con le coreografie sia con il getto di quintali di dolciumi che la gente aspetta con le braccia alzate. Al calare del sole i carri si illuminano, facendo il giro della luminaria, molto suggestivo per i giochi e i colori della luce. La colonna sonora è quella della musica ‘Arabita’, arrabbiata. In calendario il villaggio delle tipicità enogastronomiche e iniziative per bambini. Fino al 9 febbraio.

Immagine

MASCHERE STORICHE E GOLOSITÀ SICILIANE
La Pignoccata, a forma di pigna e ricoperta da glassa o cioccolato, è un dolce di carnevale caratteristico della Sicilia. E, con gli immancabili cannoli, è un classico della festa che ha come sfondo i paesaggi marini del ragusano. A Donnalucata e Scicli (Ragusa), località di gusto barocco, i carri accolgono maschere della tradizione: alcune sono molto eleganti, con costumi dai tessuti ricchi e lavorati, altre si rifanno ad antichi mestieri legati alla pesca. Fino al 9 febbraio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Lascia un Commento

*