Calais, tre italiane fermate dopo manifestazione pro-migranti

Le tre ragazze, trasferite in un centro di detenzione amministrativa di Lille in seguito alla loro partecipazione al corteo, potrebbero essere espulse come «non gradite» alla Francia.

ImmagineDa quando il 24 gennaio hanno preso parte alla manifestazione nel porto di Calais in solidarietà verso i migranti della Jungle (la tendopoli che ospita quasi 8 mila persone), due studentesse di Torino iscritte alle università francesi sono in stato di fermo.
Valentina Vitanza, 27 anni, e Martina Losano, 25 anni, hanno preso parte allo spezzone che, dopo la sfilata nel centro di Calais, ha raggiunto il porto, forzato il blocco della gendarmeria francese, tagliando le reti che delimitano la banchina dal resto dell’area dove non è consentito l’accesso ai migranti. Oltre alle due torinesi, un’altra ragazza italiana è stata fermata insieme ad altre 32 persone. Di queste, 11 sono state arrestate, mentre le tre ragazze sono state trasferite al Cra, un centro di detenzione amministrativa di Lille. Su di loro pende un’accusa di disturbo dell’ordine pubblico.

POTREBBERO ESSERE ESPULSE
Il fermo sarebbe dovuto terminare entro 24 ore, ma le norme dello stato d’emergenza decretato dal presidente francese Francois Hollande dopo gli attentati di Parigi consentono di prolugnare la detenzione all’interno dei Cra per i cittadini non francesi. Le tre ragazze potrebbero essere espulse come «non gradite» alla Francia. L’udienza sul caso non è ancora stata fissata.

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti, Top news Argomenti: , , Data: 26-01-2016 02:07 PM


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