Un fungo per amico

di Aurora Sansotari
La micoterapia come rimedio allo stress psicofisico? Non solo. Rappresenta un ausilio anche per alcune patologie. Scopriamone insieme i benefici con la consulenza di un esperto ad hoc.

fungo reishiSapete che in natura si contano 140 mila specie di funghi diversi? Di queste, solo il 10% è descritto e catalogato, ma rappresentano comunque un valido strumento ampiamente usato nella medicina cinese. Anche in Italia si è diffuso il loro utilizzo tanto che, sempre su indicazione dell’esperto, fungono da ausilio anche nella terapia somministrata ai pazienti affetti da patologie croniche. Walter Ardigò, medico omeopata che danni si dedica alla micoterapia, spiega: «Le loro proprietà sono molteplici: costituiscono un ottimo alimento e sono coadiuvanti nella cura di numerose patologie, quali, ad esempio, le allergie e le malattie virali. Hanno inoltre la capacità di migliorare la qualità della vita e hanno una comprovata funzione antinfiammatoria e di modulazione del sistema immunitario».

COME AGISCONO
I funghi medicinali modulano la risposta immunitaria del soggetto. «Se, ad esempio, è esagerata, la micoterapia serve a regolarizzarla. Se è eccessiva, si abbassa e viceversa». Tutto merito della ricchezza dei triterpeni e dei beta-glucani contenuti nei funghi. «Rafforzano le nostre difese e, per questo, ha una notevole efficacia nella cura di numerose patologie», evidenzia Ardigò.

MENS SANA IN CORPORE SANO
Utilizzati da millenni nella medicina tradizionale cinese, i funghi medicinali sono dei forti adattogeni, riescono cioè a produrre un maggiore benessere psicofisico. Infatti, sono documentati casi in cui, durante la loro assunzione, persiste un aumento dell’energia e della vitalità e persino delle performance mentali. «Consentono all’organismo di rispondere efficacemente a fattori di stress di varia natura, quindi sono anche una grande risorsa per lenire e alleviare disturbi quali ansia, insonnia e lievi depressioni. Più in generale, agiscono sui disturbi psicosomatici più comuni».

DEPURATI CON LA MICOTERAPIA
Le donne, spesso, avvertono una certa pesantezza o altri malesseri, quali la stanchezza o l’irritabilità, che possono dipendere da un eccesso di tossine presenti nell’organismo. «Perché, allora, non ricorrere alla micoterapia?», consiglia l’esperto. «In realtà, i funghi sono un notevole aiuto per l’attività epatica del fegato. L’organo è sollecitato e la sua funzionalità è maggiore. Si favorisce così l’espulsione delle tossine dall’organismo e questo aiuta a ritrovare i normali bioritmi del corpo», spiega. «In più, la micoterapia offre alle donne un altro supporto perché i funghi contengono delle sostanze che influenzano la produzione di ormoni femminili. Si possono curare, quindi, alcune sintomatologie caratteristiche del sesso femminile quali le irregolarità mestruali e i disturbi della menopausa».

FAI DA TE?
«La micoterapia non ha effetti collaterali. Non escludo che si possa fare da soli e che questo produca un qualche giovamento. Ma la consulenza di un esperto è fondamentale per capire come agire e in che modo impostare una cura», conclude Ardigò. Ogni fungo, infatti, ha le sue caratteristiche, motivo per il quale rivolgersi a un medico è la cosa migliore da fare.
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Publicato in: Attualità Argomenti: , , , , , , , Data: 25-01-2016 01:48 PM


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