Umiliate dalla mafia nigeriana

La storia di una ragazza africana sottoposta a un rito ricattatorio nel quale, nuda, viene ripresa con il cellulare e costretta a garantire, giurando, il pagamento di un riscatto di 30 mila euro al suo aguzzino.

rgregergIn un’inchiesta condotta per il Corriere, Amalia De Simone ha raccontato la storia di una ragazza africana che, come tante altre, è stata fatta venire in Italia con la promessa di un lavoro, per poi invece essere mandata a Dubai, nuova frontiera della tratta delle donne da parte della mafia nigeriana. Prima di partire, la ragazza era stata sottoposta a un rito ‘ricattatorio’, ripreso con il cellulare, nel quale, nuda e umiliata, era stata costretta a giurare che si sarebbe prostituita per portare il denaro guadagnato al suo padrone.

IL VIDEO DEL GIURAMENTO 
La donna ha inviato il documento a Christopher, un suo amico che vive a Castelvolturno, nel casertano, roccaforte del clan africano. Il filmato mostra la giovane nuda, sottoposta a un interrogatorio da parte di due donne. «Sposta le mani», le dicono, mentre lei cerca di nascondere il seno. Poi le chiedono il nome e la costringono a garantire, giurando, la restituzione di un riscatto di 30 mila euro al suo «padrone» lavorando come prostituta. Subito dopo la ‘madame’, che nel video non si vede, per infierire ancora sulla vittima, la costringe a dire con quale lavoro ha intenzione di guadagnare i soldi che le servono. Lei imbarazzata quasi non riesce a rispondere: «Dillo in inglese, dici bitch», urla l’aguzzina.

«PER LORO LE RAGAZZE SONO SOLO MERCE»
«Mi ha chiesto di aiutarla, di portare il video agli inquirenti perché arrestassero i suoi aguzzini e le restituissero la libertà», ha spiegato Christopher. E ha aggiunto: «Ho denunciato tutto ma spero di trovare altre prove che li incastrino definitivamente. Credo che a tutti noi faccia bene vedere come la mafia tratta le donne, anche se sono immagini drammatiche. Per loro sono solo merce e in questo video la ragazza viene mortificata, spaventata e trattata come una bestia».

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Publicato in: Attualità Argomenti: , , Data: 19-01-2016 07:14 PM


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