Una consulente al top

Forbes ha stilato l'elenco dei giovani under 30 più influenti nella politica europea. Tra questi anche l'italiana Giulia Pastorella. Ecco come è arrivata ai vertici, partendo dagli studi di filosofia.

giulia_pastorellaSono ben 6 gli italiani che Forbes ha inserito nella classifica dei 30 under 30 più influenti nella politica europea. Volti più o meno noti al grande pubblico, ma che anche da dietro le quinte svolgono un ruolo di primo piano. Il più conosciuto è sicuramente Luigi Di Maio, del Movimento 5 Stelle, ma ci sono anche Brando Benifei, Leonardo Quattrucci e Jacopo Mele. Solo uomini? No. Il gentil sesso può contare su ben due esponenti: una è Anna Ascani (di cui Letteradonna, con lungimiranza, aveva già parlato). L’altra è Giulia Pastorella, consulente della HP e attualmente impegnata a completare un Ph.D. in Studi europei alla London School of Economics. Scopriamola.

GLI STUDI A OXFORD
Giulia Pastorella era già finita nel mirino dei giornali nel 2009, in virtù degli studi che stava portando avanti nella prestigiosa Oxford. Intervistata da Repubblica, all’epoca era impegnata negli studi di filosofia e francese, e confessava di non avere ancora le idee chiare sul suo futuro. Inoltre, spezzava una lancia a favore della scuola pubblica italiana. Almeno secondo la sua esperienza personale, possedeva molte più nozioni di cultura generale lei che non le sue compagne inglesi uscite da scuole d’élite. Ma che cosa è successo tra il 2009 e il 2016?

giulia_pastorella_1DALLA FILOSOFIA ALLA POLITICA
Per rispondere a questa domanda dobbiamo guardare il suo profilo LinkedIn: una lunga pagina densa di numerose esperienze che, proprio dal 2009 in poi, l’hanno portata ad avvicinarsi sempre più al settore degli affari pubblici europei e del mondo della politica. Qua e là, sul web, spuntano numerosi articoli a sua firma che si interrogano su temi variegati, dall’efficacia del sistema elettorale italiano all’amministrazione trasparente, fino all’effettiva capacità del Regno Unito di influenzare il dibattito pubblico europeo.

L’ATTIVITÀ DA CONSULENTE
Ma pensare che la vocazione di Giulia sia strettamente accademica sarebbe un errore, benché sia ancora impegnata negli studi presso la London School of Economics (sta scrivendo una tesi sulle tecnocrazie). Sono moltissime le esperienze lavorative, quasi tutte orientate nel settore delle relazioni pubbliche e di servizi di consulenza legati al medesimo settore. Nell’ottobre del 2015 ha fondato la ACAD Consultancy, che offre consulenza a tutti coloro che vorrebbero superare gli esami di ammissione presso le più prestigiose facoltà americane e britanniche. Ad averla portata all’attenzione di Forbes è il suo ruolo da consulente per HP, per la quale, tra numerosi altri compiti, si sta adoperando affinché vengano adottate delle politiche rispettose dell’ambiente che siano, al contempo, efficaci nel dare all’azienda un vantaggio competitivo sul mercato.

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Publicato in: Attualità, Donne della settimana, persone, Protagonisti Argomenti: , , Data: 19-01-2016 06:05 PM


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