«L'Isis ci ha umiliate»

Un centro di ricerca inglese impegnato nelle questioni mediorientali ha intervistato due donne sunnite nella città 'liberata' di Ramadi: «Le nostre preghiere sono per voi, speriamo che Dio vi dia la vittoria e vi protegga».

CatturaIntegrity UK, un centro di ricerca indipendente che controlla e fornisce informazioni sulla regione MENA ((Medio Oriente e Nord Africa), per favorire l’integrazione e la coesione, ha realizzato due video-interviste ad altrettante donne sunnite nel territorio di Ramadicittà irachena parzialmente liberata dalla sanguinosa invasione jihadista grazie all’intervento dei peshmerga curdi sostenuti dalla Coalizione internazionale.

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Davanti alla telecamera, una giovane donna racconta il terrore e i soprusi subìti dall’Isis. «Ci hanno umiliato. Vedevano i nostri figli sparsi per le strade, feriti, intrisi di sangue, e non facevano altro che guardarci e prendersi gioco di noi. Dicevano, ridendo, che ci avrebbero preso», afferma la giovane, che chiude il suo racconto con un’invocazione: «Siamo così sollevati. Tutte le nostre preghiere sono per voi, per tutti voi, speriamo che Dio vi dia la vittoria (su Daesh) e vi protegga. Amen».

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La seconda donna descrive disperata la sua esperienza, mentre quella accanto a lei si copre il volto: «Mia figlia è morta con i suoi tre bambini. L’hanno picchiata, mi hanno rovinata», ha detto aggiungendo: «Non credo di essere pazza. L’unica cosa che voglio è avere indietro i miei piccoli».

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Publicato in: Attualità, persone, video Argomenti: , , , , Data: 13-01-2016 11:18 AM


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