«L'Islam ha cambiato la mia vita in meglio»

Le testimonianze degli italiani convertiti all'Islam: «L’Europa oggi vive in uno stato di materialismo diffuso o di pseudo religiosità laica. Un'umanità decaduta distaccandosi da Dio».

combofoto1-6139-ktHC-U10603035563919r9E-700x394@LaStampa.it«Quando nel 2005 mi sono convertita, l’Islam era come il demonio. C’era stato da poco l’attentato alle Torri Gemelle». Parla così a La stampa Asmaa P., una 50enne italiana che, dopo anni di studi, ha deciso di abbandonare la fede cattolica per convertirsi a quella musulmana. La donna racconta che dopo gli attentati di Parigi del 13 novembre, la sua vita è cambiata: vittima spesso di minacce e insulti, è ormai praticamente costretta a restare chiusa in casa per evitare il peggio. «Col niqab esco solo in compagnia di mio marito», ha affermato. Asmaa ha anche una guida spirituale, lo Sheikh Abu Ameenah Bilal Philips, un canadese convertito all’Islam, famoso divulgatore del messaggio salafita e fondatore della Islamic Online University con sede a Doha, che la donna segue online dal 2013.

L’IMPORTANZA DEL WEB NELLA DIVULGAZIONE DELL’ISLAM
Il web è fondamentale nella divulgazione del credo islamico. Elena Hayam Murgia, 40enne sarda, ha iniziato ad approcciarsi alla fede islamica tramite i libri, per poi cercare (e trovare) le risposte che cercava online: «Nel 2011 mi sono recata da sola alla moschea di Sarocco per la conversione», ha affermato la donna. La fine del suo matrimonio è imminente, ma lei non si sente sola: Allah è al suo fianco.

«L’EUROPA VIVE IN UNO STATO DI PSEUDO-RELIGIOSITÀ LAICA»
Anche Paolo Jafar Rada, 40enne bergamasco, ha raccontato al quotidiano torinese il suo cammino verso la conversione, iniziato dopo essersi reso conto che il mondo occidentale era lontano dai valori che cercava. Secondo l’uomo, infatti «l’Europa oggi vive in uno stato di materialismo diffuso o di pseudo religiosità laica: un’umanità decaduta distaccandosi da Dio».

«CON L’ISLAM LA MIA VITA È CAMBIATA IN MEGLIO»
Diversa la storia di Matteo Ali Scalabrin, 38enne veneziano convertitosi dopo l’incontro con Rachida, sua attuale moglie: «Grazie a lei ho conosciuto una cultura e una religione che mi hanno fatto innamorare. Mi sono convertito in Marocco, nel 2000. La mia vita è cambiata in meglio».

UNA CONVERSIONE «POLITICA»
Luigi Ammar De Martino, è un napoletano sciita di 78 anni, convertito all’Islam nel 1983. La sua fu inizialmente una conversione ‘politica’, un’adesione alla rivoluzione in Iran che portò, attraverso il referendum del ’79, alla Repubblica islamica. L’uomo racconta di essere rimasto colpito dalla storia di quel popolo perché era contro l’imperialismo occidentale e il social-imperialismo sovietico: «Nell’Islam non esiste divisione tra religione e politica, perché in fondo cosa non è di Dio se non tutto?», ha dichiarato.

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Publicato in: Attualità, persone Argomenti: , , , Data: 12-01-2016 06:57 PM


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