L'uomo che verrà

di Enrico Matzeu
La prima fashion week dell'anno dedicata allo stile maschile è andata in scena a Londra. Tra i must have anche il maglione che ricorda l'accappatoio e il giubbino da baseball reinventato.

Creatività fa rima con vestibilità. Per lo meno a Londra. Dall’8 all’11 gennaio la Capitale inglese ha infatti accolto la prima settimana della moda uomo dell’anno (leggi qui l’approfondimento di Rivista Studio). Le collezioni per l’autunno/inverno 2016-2017 sono un tripudio di sperimentazione tra maglioni oversize, tessuti consumati e dai colori vivaci o stampe che si ispirano al mondo animale.

Alexander McQueen e J.W. Anderson, collezioni autunno/inverno 2016-17

Alexander McQueen e J.W. Anderson, collezioni autunno/inverno 2016-17

ANIMALI FETICCIO
Tra i designer britannici più apprezzati degli ultimi tempi, c’è sicuramente J.W. Anderson, che per l’autunno/inverno 2016-17 ha proposto una collezione dallo spirito unisex con la lumaca come animale feticcio, che ha scelto di riprodurre su cappotti extra lunghi e su giacche dai tessuti tecnici. Il tema degli animali ricorre anche in Alexander McQueen (guarda qui la sfilata), che ha stampato invece delle farfalle stilizzate su completi dal mood regolare.

Sibling e Astrid Anderson,  collezioni autunno/inverno 2016-17

Sibling e Astrid Anderson, collezioni autunno/inverno 2016-17

IL MAGLIONE SEMBRA UN ACCAPPATOIO
I maglioni extralarge sono ormai un must da diverse stagioni tanto che molti designer hanno riscoperto la maglieria. Le creazioni di Londra però sono surreali: sembrano vestaglie o accappatoi da boxeur, come quelli disegnati dal brand Sibling. Sono più convenzionali invece quelle di Astrid Anderson, bicolor e con maxi trecce, da portare con pantaloni sportivi.

Moschino e Katie Eary,  collezioni autunno/inverno 2016-17.

Moschino e Katie Eary, collezioni autunno/inverno 2016-17.

COLORI CANGIANTI
Tra i protagonisti delle passerelle londinesi ci sono poi i colori. Rigorosamente abbinati a tessuti e materiali originali. La collezione disegnata da Jeremy Scott per Moschino (guarda qui la sfilata) è all’insegna del rosso, dell’arancio, del giallo e del verde, con completi che sembrano usurati e sono ricchi di stampe e omaggi pop. Tessuti cangianti nei giacchini e nelle bluse Anni ’90 di Katie Eary, che li abbina a pantaloni arricchiti da applicazioni colorate.

Burberry e Pringle of Scotland, collezioni autunno/inverno 2016-17.

Burberry e Pringle of Scotland, collezioni autunno/inverno 2016-17.

I QUADRI PER UN TOCCO DI BRITISH
Non mancano però i dettagli classici dello stile british, come i quadri e le linee pulite. Ci pensa quindi Burberry (guarda qui la sfilata), con cappotti e sciarpe scozzesi, che reinventano in modo contemporaneo il tradizionale stilema del marchio. Anche Pringle of Scotland, brand della tradizione inglese, sceglie i quadri, questa volta in bianco e nero, per maglioni morbidi indossati con pantaloni classici.

KTZ e James Long, collezioni autunno/inverno 2016-17.

KTZ e James Long, collezioni autunno/inverno 2016-17.

IL GIUBBINO DA BASEBALL VA REINVENTATO
Lo stile sportivo si mescola poi a quello underground in collezioni che esaltano il giubbino da baseball come capo trendy da indossare tutti i giorni. È in versione dark con toppe e loghi quello proposto dal brand KTZ, mentre James Long ne realizza una versione più glamour, con tessuti metallizzati e inserti animalier.

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