Prof cristiana solidarizza con le islamiche: sospesa

«Musulmani e cristiani pregano lo stesso Dio». Per questa affermazione Larycia Hawkins, docente di un istituto privato dell'Illinois, rischia il licenziamento.

lh«Musulmani e cristiani pregano lo stesso Dio». Per questa affermazione una docente di Scienze politiche di un college evangelico privato dell’Illinois, in Usa, è stata sospesa e rischia il licenziamento. Dopo aver messo Larycia Hawkins in congedo amministrativo, il Wheaton College ha iniziato l’iter per interrompere il rapporto di lavoro con la docente in seguito ad alcune sue controverse affermazioni teologiche postate su Facebook. La professoressa, di fede cristiana, aveva annunciato che avrebbe indossato lo hijab durante la stagione dell’avvento in segno di supporto verso i musulmani.

«VENERIAMO LO STESSO DIO»
«Sono in solidarietà religiosa con i musulmani perché essi, come me, che sono cristiana, fanno parte del popolo del Libro», aveva scritto Hawkins. «E, come papa Francesco ha dichiarato la scorsa settimana, noi veneriamo lo stesso Dio», aveva aggiunto, evocando probabilmente l’affermazione del pontefice dello scorso novembre, secondo cui «cristiani e musulmani sono fratelli e sorelle». Del resto la Chiesa Cattolica pensa sin dal Concilio Vaticano secondo che islamici e cristiani pregano lo stesso Dio, anche se vedono diversamente Gesù.

LA REPLICA DELL’ISTITUTO
«Se Islam e Cristianesimo sono entrambe religioni monoteiste, noi riteniamo che ci siano differenze fondamentali tra le due fedi, compreso ciò che insegnano sulla rivelazione di Dio all’umanità, la natura di Dio, la via della salvezza e la vita del fedele», ha spiegato il college in una nota. Philip G. Ryken, presidente del college, ha sospeso la professoressa dall’incarico, precisando che il problema non è il velo, ma l’affermazione della docente «cristiani e musulmani condividono la fede nello stesso Dio». L’istituto ha chiesto una discussione e un chiarimento teologico alla docente, che tuttavia si sarebbe rifiutata di partecipare al colloquio.

IL DIBATTITO SUL NTY
Il 6 gennaio il sito del New York Times ha aperto un dibattito sulla questione tra esperti e lettori, tralasciando la questione teologica, e sollevando invece la domanda politicamente sensibile: è giusto indossare lo hijab, il simbolo più controverso del ruolo della donna nell’Islam, in segno di solidarietà?

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Publicato in: Attualità, persone, Top news Argomenti: , , , Data: 08-01-2016 12:55 PM


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