Una toscana per tutelare l'ambiente

Il nuovo capo della Direzione generale per la salvaguardia del territorio e delle acque la fiorentina Gaia Checcucci.

checcucci_gaia_pdl_autorita_bacino_arno8Una delle poltrone più importanti del Ministero dell’Ambiente, quella del capo della Direzione generale per la salvaguardia del territorio e delle acque, è stata assegnata a Gaia Checcucci, 45enne di Firenze sposata con Giacomo Billi, ex Dc ed ex Margherita, già assessore comunale nel capoluogo toscano prima di Renzi e poi uomo del Pd fiorentino. Sembrerebbe che sia stato proprio Billi, insieme all’ex viceministro degli esteri Lapo Pistelli, a lanciare Renzi nella politica di Firenze.

GLI INIZI CON ALLEANZA NAZIONALE
La storia politica della Checcucci ha avuto inizio nel 2000 a Firenze dove occupava un posto in consiglio comunale nelle fila di Alleanza Nazionale. Otto anni dopo è stata nominata all’Autorità di bacino del fiume Arno dall’allora ministro dell’ambiente Stefania Prestigiacomo.

CONSIGLIERA DI AMMINISTRAZIONE DELLE ‘NUOVE ACQUE’
La donna risulta anche consigliere di amministrazione della Nuove Acque, società che gestisce il servizio idrico integrato nella zona dell’alto Valdarno, controllata sia da soci pubblici (come il Comune e Provincia di Arezzo) che privati, tra cui spicca Intesa Aretina un consorzio del quale fa parte anche Banca Etruria. Il nuovo incarico della Checcucci è molto delicato: la Direzione generale per la salvaguardia del territorio e delle acque ha infatti competenze decisionali su settori molto strategici, come la bonifica dei siti inquinati, la vigilanza sul Programma nazionale di bonifica degli stessi siti, gli interventi di riconversione industriale, le bonifiche in materia di amianto, la quantificazione dei danni ambientali nei siti di interesse nazionale e gli interventi di risanamento idrogeologico.

 

 

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , , , Data: 23-12-2015 07:03 PM


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