«Buon anno. E pensate al nostro dolore»

Il padre di Aylan Kurdi, il bambino ritrovato morto sulle spiagge di Bodran, ha registrato un videomessaggio di auguri che invita il mondo intero ad accogliere i siriani.
Immagine anteprima YouTube

Si è ritrovato, suo malgrado, i riflettori del mondo intero puntati su di lui. Abdullah Kurdi, padre del piccolo Aylan, il bambino fotografato senza vita sulla spiaggia di Bodrum, non ha solo dovuto affrontare la tragedia della morte del figlio, ma anche respingere le accuse di essere lo scafista responsabile della tragedia. Oltre tre mesi più tardi, Abdullah torna a far sentire la propria voce per lanciare un messaggio di speranza, di cui vi riportiamo la traduzione: «Il mio messaggio è che mi piacerebbe che il mondo intero aprisse le proprie porte ai Siriani. Se una persona chiude una porta in faccia a qualcuno, tutto diventa difficile. Quando una porta viene aperta, non ci si sente più umiliati. In questo periodo dell’anno vorrei chiedervi di pensare al dolore dei padri, delle madri e dei bambini che cercano pace e sicurezza. Tutto ciò che vi chiediamo è un po’ di compassione. Vi auguro un felice anno nuovo. Speriamo che entro l’anno prossimo la guerra in Siria giunga al termine e che la pace possa regnare in tutto il mondo».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Publicato in: Attualità, persone, video Argomenti: , , Data: 23-12-2015 01:16 PM


Lascia un Commento

*