«Voleva che fossi come sua moglie»

Irina ha lasciato la strada per fare la badante di un anziano. L'uomo si è invaghito della giovane e, quando lei gli ha detto 'no', le ha sparato. La donna è viva per miracolo.

irina-kFDD-U431404315094449S-656x492@Corriere-Web-SezioniPensava fosse la sua salvezza e invece si è trasformato nel suo peggiore incubo. Irina è arrivata in Italia a marzo 2015 per cercare di racimolare qualche soldo e riuscire così a mantenere i suoi due bimbi rimasti in Moldavia. Il sogno del bel Paese si è però presto rivelato illusorio: la donna, una volta giunta in Italia, non aveva trovato nessun impiego che potesse garantirle la sopravvivenza. Da lì, l’unica via percorribile le era sembrata quella della prostituzione.

L’ILLUSIONE DI UNA VITA MIGLIORE
Dopo circa un mese però qualcosa sembrava potesse cambiare: un uomo di 75 anni le aveva proposto di lavorare ‘onestamente’, come badante, per lui, e l’aveva portata con sé in Calabria. L’anziano, però, in poco tempo aveva iniziato a fare alla giovane strane richieste: «Da quando ti ho conosciuto la mia vita è cambiata. Tu sei per me come una moglie», le diceva, pretendendo che la ragazza indossasse gli abiti e portasse lo stesso taglio dei capelli della sua defunta coniuge. Spaventata dall’atteggiamento ambiguo dell’uomo, Irina aveva fatto le valigie ed era andata da una sua amica, a Castelvolturno. L’anziano però non si era placato e dopo qualche giorno l’aveva raggiunta. «È uscito dalla macchina con un anello e mi ha detto che io per lui ero tutto, e che mi avrebbe lasciato anche casa sua, se avessi voluto». La donna, facendogli notare l’abissale differenza d’età, aveva rifiutato la sua proposta ed era andata via: «Mi sono girata e lui mi ha sparato», racconta. Un colpo alla nuca che non l’ha uccisa per miracolo.

L’INTERESSE DELLE ISTITUZIONI
Le consigliere comunali di Castelvolturno, Anastasia Petrella e Stefania Sangermano, sono state le prime a soccorrere la giovane moldava, seguendola nel suo percorso riabilitativo. «Si tratta di un caso di femminicidio in cui la vittima è riuscita a sopravvivere. La sua è una storia che riguarda tutte le donne. Irina ha subito una violenza, indipendentemente dal fatto che facesse o meno la prostituta. Lei si è rifiutata di sottoporre la sua volontà a quella di un’altra persona e l’ha pagata cara».

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Publicato in: Attualità, persone Argomenti: , , , , Data: 22-12-2015 06:43 PM


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