Nuovi guai per la Fabiola della Magliana

La Moretti è stata arrestata per aver accoltellato ripetutamente il compagno 24enne della figlia. Nonostante l'aggressione la donna, che è stata la compagna di diversi menti criminali capitoline, ha ottenuto i domiciliari.

Fabiola MorettiFabiola Moretti è di nuovo finita in manette. Per la 58enne, ex compagna di Danilo Abbruciati, il Camaleonte della Banda della Magliana, l’accusa è di tentato omicidio per aver accoltellato il compagno della figlia. La donna, Ad effettuare l’arresto sono stati i carabinieri della compagnia di Pomezia nella nottata di domenica 20 dicembre 2015.

IL FATTO
Per motivi ancora tutti da chiarire, la Moretti si è diretta a casa del convivente della figlia. Qui ne è nato un diverbio scaturito poi in colluttazione. La donna ha così estratto un coltello serramanico con lama di dieci centimetri colpendo quattro volte il ragazzo: due al torace, una all’addome e una alle gambe. Il giovane, 24 anni, è stato soccorso e si trova ora al Sant’Anna di Pomezia, ma non è in pericolo di vita. Nella colluttazione anche la Moretti si è ferita lievemente, così come il figlio 28enne che la aveva accompagnata per far valere le ragioni della madre.

NUOVI ARRESTI DOMICILIARI
Al termine dell’interrogatorio di garanzia il gip di Roma ha disposto gli arresti domiciliari per Fabiola Moretti. Stessa misura cautelare anche per il figlio Ilary, 28 anni. La donna, è accusata di tentato omicidio in concorso. Il gip ha convalidato il provvedimento eseguito dai carabinieri di Pomezia ed ha concesso alla Moretti ed al figlio la misura gradata.

UN PASSATO DA CRIMINALE
Droga, gioielli, armi, violenza e una spiccata propensione per i boss della mala
. È questo il ritratto di Fabiola Moretti, con un passato a fianco delle maggiori menti criminali capitoline e un presente segnato da altri guai con la giustizia. Non ultima l’accoltellamento del genero. Ma nella vita della 58enne romana c’è molto di più. Su tutte la storia d’amore giovanile con Danilo Abbruciati, lo spietato killer della banda della Magliana, ucciso nell’aprile del 1982 da una guardia giurata nel fallito agguato a Roberto Rosone, vicepresidente del Banco Ambrosiano. Poi l’incontro con Franco Mazza detto ‘er Monchetto’, anche lui nome di spicco della criminalità romana e anche lui assassinato nel 1992. Diventata uno dei testimoni chiave d’accusa nel processo Pecorelli, Fabiola Moretti viene nuovamente arrestata nel 1996 perché coinvolta in un traffico di droga. Nel settembre del 2009 è tornata in carcere a Rebibbia per ripetute violazioni degli obblighi imposti dalla detenzione domiciliare. E in carcere, la donna, ci tornerà anche per l’aggressione al compagno 24enne della figlia.

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Publicato in: Attualità, persone Argomenti: , , , Data: 21-12-2015 06:35 PM


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