Maltrattamenti all'asilo. Di nuovo?

Una struttura di Seriate, in provincia di Bergamo, dedicata ai servizi per i bambini, è stata posta sotto sequestro preventivo in seguito alle denunce di alcuni genitori. Le indagate: «Siamo tranquille»

asilo-nido-seriate-527527.660x368Se le accuse fossero confermate, si tratterebbe dell’ennesimo caso di maltrattamenti sui bambini in un asilo nido. Questa volta è successo a Seriate, in provincia di Bergamo. «La scatola magica», villetta dedicata ai servizi per i più piccoli, è stata posta sotto sequestro preventivo dai militari per disposizione del gip del tribunale di Bergamo. L’ipotesi di reato è quella di maltrattamento su minori che prevede pene da 1 a 5 anni.

L’INIZIO DELL’INCHIESTA
L’inchiesta sarebbe iniziata nel 2014 dopo la segnalazione di alcune mamme secondo le quali all’interno della struttura i bambini sarebbero stati sottoposti a metodi educativi bruschi e a pressioni psicologiche. I piccoli avrebbero manifestato comportamenti strani, tra disagi accentuati e terrore del buio. Quattordici le denunce presentate.

«LE DENUNCE SONO OPERA DI CHI CI VUOLE MALE»
Le indagate sono le due titolari, Cristina Persico e la figlia Laura Bergami, e due maestre. «Siamo tranquille, non abbiamo fatto niente. Le denunce sono opera di qualche genitore che ci vuole male», ha dichiarato la Persico. L’inchiesta è ancora avvolta dal riserbo e non è chiaro quanti bimbi siano stati coinvolti, né quanti siano esattamente gli episodi contestati.

LE REAZIONI SU FACEBOOK
Al diffondersi del comunicato sono seguite, come spesso accade, diverse reazioni sui social. Su Facebook, ad esempio, c’è chi condanna senza mezzi termini gli accusati: «Non bisogna avere pietà di queste persone», tuona un utente sul link della notizia, «Io l’ho ritirato dopo due mesi», aggiunge una donna; «Accertiamoci prima che il reato esista, poi parliamo», risponde un’altra, più cautamente.

«IL COMUNE NON HA COMPETENZE SUGLI ASILI PRIVATI»
L’assessore alla Pubblica istruzione, Ester Pedrini, dopo la chiusura della struttura ha affermato che il Comune non ha competenze sugli asili nido privati e i controlli vengono effettuati dall’Asl. Sulla stessa scia, il consigliere regionale Silvana Santisi Saita, ex sindaco, ha spiegato: «Ci risulta che, dai controlli dell’Asl, non fossero mai emerse problematiche relative alla struttura o alle norme igienico-sanitarie».

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Publicato in: Attualità, Top news Argomenti: , , Data: 17-12-2015 05:07 PM


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