I cartelli anti-islam nel paese «profondamente cristiano»

Sono stati affissi a Pontaglio, nel bresciano, per volere del sindaco che avverte: «Chi non intende rispettare la cultura e le tradizioni locali è invitato ad andarsene». Scattano le polemiche.

cartelliCartelli per chiedere il rispetto dei valori occidentali: sono quelli voluti dal sindaco di Pontoglio Alessandro Seghezzi, eletto da una lista di centrodestra e dal 16 dicembre affissi all’ingresso del paese del bresciano. «Paese a cultura occidentale e di profonda tradizione cristiana. Chi non intende rispettare la cultura e le tradizioni locali è invitato ad andarsene», si legge su uno dei cartelli che la giunta comunale ha voluto con l’approvazione di una delibera ad hoc.
«L’iniziativa, in linea con le precedenti le linee programmatiche di inizio mandato. È un invito a rispettare la cultura e le tradizioni locali. Una cultura che si fonda sul rispetto reciproco: dalla donna alla musica, dall’arte ai costumi, dalle usanze ai riti tradizionali. Il rispetto altrui, è per noi, la prima vera forma di civiltà e libertà», ha dichiarato il sindaco.
La foto, che è stata pubblicata sulla pagina Facebook del Comune, in poco tempo è stata condivisa da migliaia di persone scatenando, come era prevedibile, una bufera di polemiche.

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Publicato in: Attualità, Top news Argomenti: , , , Data: 17-12-2015 12:40 PM


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