La forza di Rubio? Si chiama Jeanette

Chi è la moglie del senatore della Florida candidato tra i repubblicani alle prossime presidenziali americane: donna dinamica e volitiva, supporta il marito, lavora, si prende cura dei figli e sogna una vita «tranquilla».

rubioAlle elezioni presidenziali americane in programma per il 2016 spicca, tra i candidati repubblicani, il nome di Marco Rubio, senatore della Florida di origine cubane, classe 1971. Nuovo volto di un partito che ha capito di dover necessariamente cambiare direzione: un elettorato bianco e protestante non può bastare in un Paese sempre più ricco di minoranze, che votano, in larga parte, per i democratici. Figlio di immigrati, Rubio sembra quindi essere l’uomo giusto per il rinnovamento di un partito che, grazie al giovane cattolico cubano, potrà ‘guadagnare’ uno Stato importante come la Florida e conquistare le simpatie dei latino-americani.
Nella crescita personale e politica del senatore un ruolo fondamentale è stato ricoperto dalla moglie, Jeanette Dousdebes, da sempre vicina al marito, conosciuto da adolescente e sposato nel 1998.

L’AMORE PER LA FAMIGLIA
La signora Rubio ha 42 anni, colombiana di origini, è stata cheerleader della squadra dei Dolphins. «Non era la solita cheerleader, era molto più introversa del 95% del team» ha dichiarato Natalie Vickers, in squadra con lei nel 1997. Ha quattro bambini in età scolare e frequenta gli studi settimanali biblici. Sua madre aveva divorziato due volte prima che Jeanette compiesse 18 anni, un’esperienza bruciante che, secondo gli amici, l’ha resa fortemente protettiva nei confronti della propria famiglia. Un album online, progettato e gestito dalla signora nel corso degli anni, è un vero e proprio omaggio alla maternità e sorellanza. «I bambini sono i fiori del giardino di Dio» si legge su una foto di sua figlia maggiore.

IL DESIDERIO DI UNA VITA TRANQUILLA
La politica non è mai stata la sua passione e quando ha toccato la sua vita fino in fondo, la donna ha cercato di domarne il più possibile gli effetti: presenze all’Election Day? Bene. Discorsi? No. Per stessa ammissione di Rubio, le sue crescenti ambizioni, prima le amministrative, poi il legislatore statale, alla fine il Senato, si sono più volte scontrate con il desiderio che sua moglie aveva di una vita più semplice. «La mia carriera politica l’ha privata della vita calma, prevedibile, che desiderava», ha scritto una volta il candidato.

IL SUPPORTO COSTANTE AL COMPAGNO DI UNA VITA
Nonostante i primi dubbi, la dinamica donna ha voluto infine ritagliarsi un ruolo nelle campagne del marito come gatekeeper e bussola morale. Poco dopo l’elezione di Rubio al Senato, alla fine del 2010, Jeanette ha iniziato a lavorare part-time per Norman Braman, un rivenditore di auto miliardario di Miami che ha a lungo nutrito la carriera del politico con consulenze, sostegno finanziario e contributi elettorali. L’impegno della signora, che consiste nella ricerca e vaglio di gruppi non profit che desiderano donazioni dalla fondazione di beneficenza del signor Braman, ha dato alla donna nuova rilevanza e influenza nel sud della Florida.
Una moglie e madre forte, presente, volitiva e amorevole. Fondamentale e quasi onnipresente nel percorso dell’uomo e del politico. «È stata una grande forza per la sua vita. Ha contribuito a rendere Marco l’uomo che è», ha detto di lei Nelson Diaz, ex assistente di di Rubio.

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , , , Data: 14-12-2015 08:21 PM


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