Una donna dietro la Gioconda

L'ingegnere ottico Pascal Cotte ha sviluppato un nuovo sistema di analisi spettrografica dei dipinti che ha rivelato un altro ritratto femminile dietro la Monna Lisa. Marketing o scoperta eccezionale?

Öèôðîâàÿ ðåïðîäóêöèÿ íàõîäèòñÿ â èíòåðíåò-ìóçåå Gallerix.ruSotto il volto della Gioconda si nasconde quello di un’altra donna. A rivelarlo l’ingegnere ottico Pascal Cotte, fondatore di Lumière Technology, società parigina che ha sviluppato un nuovo sistema di analisi spettrografica dei dipinti. Il Louvre per il momento si chiude in un secco no comment. Sulla scoperta è stato realizzato un documentario in programma sull’emittente nazionale britannica Bbc che promette rivelazioni eccezionali.

ICONA DA 500 ANNI
Sensazionalismi a parte, il ritratto della Monna Lisa da 500 anni continua a affascinare: vittime illustri nomi del calibro di Giorgio Vasari che ne cantò la perfezione nelle sue Vite e probabilmente Raffaello. Perché piace tanto? Oltre all’innegabile finezza, il quadro ha sempre goduto della sua aura di mistero. La donna ritratta è davvero Lisa Gherardini moglie del mercante fiorentino di seta Francesco? E quel sorriso, cosa nasconde? Insomma, tutti elementi che hanno spinto generazioni di falsari a crearne copie, hanno portato artisti o presunti tali a realizzarne versioni anche irriverenti. Botero l’ha dipinta grassa, Wharol l’ha posterizzata, altri le hanno aggiunto baffi o capelli ricci. Nel 1911 la rubò un italiano che la voleva riportare in patria. L’opera fu poi recuperata nel 1913. E ora l’ultima boutade, forse frutto di un’operazione di marketing, come da 5 secoli a questa parte.

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti, Top news Argomenti: , Data: 09-12-2015 05:59 PM


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