Libri speciali per bimbi speciali

di Caterina Belloni
Uovonero, la casa editrice nata a Crema specializzata in volumi per ragazzi con problemi di autismo o di dislessia, dà i suoi consigli per appassionare i più piccoli alla lettura.

Camera 360Tra i cinque libri arrivati in finale al Premio Strega, sezione ragazzi, è riuscita a piazzare Il riscatto di Dond dell’autrice inglese Siobhan Dowd. Un successo per Uovonero, una giovane casa editrice nata a Crema specializzata in libri per ragazzi con problemi di autismo o di dislessia. Dietro il progetto Lorenza Pozzi, Enza Crivelli e Sante Bandirali. «Io e Sante Bandirali ci siamo conosciuti a una scuola di scrittura creativa, mentre Enza, che è pedagogista clinica, da vent’anni si occupava da molti anni di autismo, essendo responsabile per l’autismo nel Polo di Neuropsichiatria ‘Il Tubero’ dell’Anffas di Crema», racconta Lorenza Pozzi, «Visto che tutti e tre amiamo i libri, ci siamo resi conto che mancavano testi dedicati a bambini con autismo, dislessia o altre difficoltà di lettura. Per loro in circolazione c’erano solo fotocopie di libri tradizionali con aggiustamenti e adattamenti. Così abbiamo pensato di creare noi una casa editrice che pubblicasse libri pensati per loro».

ALL’INIZIO C’ERA CAPPUCCETTO ROSSO
Dal pensiero all’azione il passo è stato breve. Come primo titolo è stata scelta una versione semplificata di Cappuccetto rosso, illustrata con i simboli Pcs della comunicazione aumentativa, che è quella che aiuta i piccoli con problemi. «Abbiamo pensato che anche i bimbi con difficoltà di lettura debbano avere la possibilità di leggere le storie classiche e quindi abbiamo avviato una collana di questo tipo, che adesso conta parecchi titoli, con illustrazioni di qualità, testi semplificati e simboli del linguaggio visivo» sottolinea la Pozzi. Un primo passo di un percorso lungo, guidato da una sola stella cometa: l’idea che i piccoli con problemi possono stare meglio grazie al potere della lettura. «Molti genitori ci hanno scritto ringraziandoci», aggiunge Lorenza, «perché per i loro bambini il libro non è più un oggetto ostile, da allontanare, ma è diventato un piacere». La cosa speciale dei libri di Uovonero, infatti, è che sono pensati con l’occhio dello psicologo per essere facili, dal font del carattere al tipo di carta fino alla forma delle pagine.

QUANDO FONZIE STA DALLA PARTE DEI BAMBINI
Uovonero ha portato in Italia autori nuovi, come ad esempio Henry Winkler, il Fonzie della serie tv Happy Days. Pochi sanno che ha problemi di dislessia che gli sono stati diagnosticati in età adulta. Per questo si è dedicato al tema dell’aiuto dei bambini con difficoltà e ha inventato un personaggio, Hank Zipzer, che è un bambino un po’ diverso dagli altri, ma attraverso le sue avventure riesce a dimostrare le proprie potenzialità e talenti e ad integrarsi. «Nessuno lo aveva ancora tradotto in Italia. Così ci siamo messi in contatto con lui, gli abbiamo raccontato i nostri sogni, lo abbiamo corteggiato. E alla fine abbiamo avuto i diritti per pubblicate i suoi romanzi».

Da editori e appassionati di lettura, comunque, i tre di Uovonero hanno anche idee e suggerimenti per i genitori. Eccoli in sei punti chiave:

I BENEFICI DELLA LETTURA
La lettura dei libri ha quattro obiettivi fondamentali: aiutare i piccoli a sviluppare la parola; lavorare con loro sull’immaginazione suggerendo scenari e vicende diverse da quelle cui sono abituati; potenziare le abilità comunicative; fornire qualcosa – le storie – da condividere con i coetanei che spesso fanno paura perché hanno nella loro vita esperienze tanto diverse da quelle dei piccoli con difficoltà.

I BAMBINI CI GUARDANO
Dare il buon esempio, quindi leggere. Se il bambino vede i genitori che si concentrano sui libri proverà a fare lo stesso, altrimenti li imiterà in abitudini diverse, dal telefonino alla Tv.

PUNTARE SUL DIVERTIMENTO
Cominciare a leggere ai bambini testi pesanti e faticosi è controproducente. Bisogna proporre loro libri e storie divertenti, che non siano troppo lunghi per riuscire a conquistarli

NIENTE OBBLIGHI
Non insistere e non forzare mai i bambini, se volete che diventino appassionati dei libri. La lettura deve essere libera e una libera scelta.

FARE APPELLO ALLA FANTASIA
Per cominciare, con i bambini che hanno problemi ma in realtà anche con gli altri, conviene scegliere libri con le illustrazioni. I disegni, che spesso sono piccole opere d’arte, sollecitano la fantasia e aiutano a farsi coinvolgere.

L’ABBRACCIO DELLE PAROLE
Trovare momenti per leggere insieme e condividere il piacere della lettura e del racconto. Se i bambini all’inizio associano i libri e le storie a un momento speciale con mamma e papà continueranno a sentirsi nell’abbraccio del loro affetto e della narrazione anche dopo, quando saranno soli.

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , , , , Data: 09-12-2015 04:14 PM


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