Trans trovata morta in un carcere maschile

Joanne Latham è la seconda reclusa transessuale in un mese ad aver perso la vita in queste circostanze. In precedenza, Vikki Thompson si era suicidata, mentre Tara Hudson era stata salvata da una petizione.

woodhill_prigioneJoanne Latham, una donna transessuale 38enne condannata all’ergastolo per tentato omicidio, è stata ritrovata morta nella sua cella all’interno del carcere maschile di Woodhill, in Inghilterra, dove stava scontando la sua pena. Il suo decesso arriva a meno di un mese di distanza da quello di Vikki Thompson, 21enne transgender morta suicida, anche lei rinchiusa in un istituto penitenziario per soli uomini.

IMPICCATA?
La polizia sta ancora indagando sulle cause del decesso della Latham, ma dalle prime indiscrezioni pare che la donna si fosse rinchiusa nella propria cella barricando l’ingresso e bloccando la visuale della feritoia da cui le guardie sono soliti controllare i detenuti. Il corpo della donna è stato rinvenuto alle 6.40 del mattino. Secondo il Mirror e il Telegraph si sarebbe impiccata, ma la circostanza non è ancora stata confermata dalle autorità.

TRANS A RISCHIO
Il problema delle donne transgender rinchiuse in carceri maschili sta diventando sempre più pressante. Tara Hudson è forse l’unica donna transessuale a cui è stato permesso di essere trasferita in un carcere femminile, ma l’obiettivo è stato raggiunto solo in seguito a una campagna di raccolta firme che ha mobilitato quasi 160 mila persone. Diventa quindi lampante la necessità di trovare una soluzione legislativa che permetta alle donne trans di essere recluse nelle carceri femminili. Sono in molti, infatti, a denunciare i rischi fisici e psicologici, legati soprattutto alla possibilità di subire abusi, che le donne transgender sono costrette ad affrontare negli istituti penitenziari maschili.

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Publicato in: Attualità, Top news Argomenti: , , , , , , Data: 02-12-2015 11:40 AM


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