I «gay perdonati» da Maxim

L'edizione russa della celebre rivista ha pubblicato un articolo choc i cui ha stilato una lista di omosessuali che meritano di essere rispettati. Come Oscar Wilde e Freddie Mercury.

maximPerdonati nonostante siano, o siano stati, omosessuali.
«Noi, uomini, non consideriamo uomini quelli che amano altri uomini. Questa è la regola. Ci sono però eccezioni. Ci sono gay che si sono guadagnati il nostro rispetto e il diritto di rimanere veri uomini ai nostri occhi». Sono le parole choccanti contenute in un articolo dal titolo «I gay che perdoniamo» pubblicato sull’edizione russa online del magazine Maxim che ha stilato una lista di omossessuali «perdonati». Perdono per quale peccato, ci si dovrebbe chiedere.

LE SCUSE DELL’EDITORE
L’editore americano della celebre rivista si è immediatamente dissociato dalla linea omofoba dell’articolo: «Siamo profondamente disturbati da questo articolo e lo condanniamo su tutta la linea. È totalmente contro il nostro sentire», ha fatto sapere. Ma la lista dei «graziati» ha fatto il giro della stampa mondiale, e i lettori si sono scagliati contro l’omofobia inaccettabile dimostrata dalla rivista. «Io, una persona, non considero persone quelli che pensano che gli uomini che amano uomini non siano uomini. E non ci sono eccezioni» ha commentato un utente.

GRAZIATI OSCAR WILDE E FREDDIE MERCURY
Nella lista dei salvati ci sono Ian McKellen, Gandalf nella saga cinematografica del Signore degli anelli e grande attore di teatro, Neil Patrick Harris, protagonista della serie tivù Alla fine arriva mamma e presentatore dell’ultima notte degli Oscar, oltre a Alan Turing, Oscar Wilde, e Freddie Mercury.

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , , , , Data: 30-11-2015 02:05 PM


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