Pazza come Michael

Una madre ventenne inglese, ispirata da un brano del re del pop che ascoltava alla radio, ha deciso di far dondolare dalla finestra il suo bambino come fece Jackson. La donna è stata condannata a 16 settimane di carcere.

MirrorHa fatto dondolare il suo bambino fuori dalla finestra tenendolo per i polsi, proprio come fece nel 2002 Michael Jackson con il piccolo Michael Jr.. Nel farlo ha anche gridato ‘wacko Jacko’, ovvero ‘Jackson pazzo’. La donna ha dichiarato di essere rimasta quasi ipnotizzata da un brano del cantante scomparso nel 2009 al punto da voler emulare il famigerato episodio. Ora la madre ventenne che ha compito il gesto all’inizio del 2015 è stata condannata dal tribunale dell’East Yorkshire a 16 settimane di carcere, con pena sospesa per 12 mesi. A raccontarlo la versione online del quotidiano inglese Daily Mirror.

UN MOMENTO ALLA MICHAEL JACKSON
L’episodio è venuto alla luce attraverso una serie di scatti fatti con lo smartphone che sono poi arrivati nelle mani del padre del bambino, che è rimasto comprensibilmente sconvolto dall’accaduto: «I miei figli sono grandi, pesanti. Ci vuole una certa forza per farli dondolare dalla finestra. Il mio bambino sarebbe potuto morire». Una volta raggiunta dalla polizia la donna ha dichiarato di essere stata una stupida per il pericolo che ha fatto correre al bambino: «stavo vivendo un momento alla Michael Jackson».

 

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Publicato in: Attualità, persone Argomenti: , Data: 27-11-2015 03:26 PM


3 risposte a “Pazza come Michael”

  1. Aly scrive:

    un momento alla Michael Jackson…per carità cosa mi tocca leggere!!!Michael Jackson è stato un ottimo padre e tutt’oggi i suoi tre figli lo ricordano così.
    Questa donna invece ha bisogno di serie cure psichiatriche.Inoltre non si può assolutamente paragonare quest’episodio senza senso di pura follia all’episodio di Berlino di Michael! Quello che è successo nel 2002 a MJ,non ha niente di folle,è stato un suo piccolo errore,(per il quale si è subito scusato)spinto dall’eccitazione di mostrare con orgoglio il suo piccolo ai suoi fans,il tutto è durato si e no due secondi,con MJ che teneva lucidamente il bambino stretto a se,senza aver la minima intenzione di fargli alcun male,è stato un episodio ingigantito dai media,che hanno addirittura rallentato le immagini del video per farlo sembrare un pazzo,niente di più lontano dalla realtà!
    La cosa più ridicola è che secondo quello che avete scritto la donna avrebbe tratto ispirazione per questo gesto ascoltando un brando di Michael,come se nei suoi testi parlasse di quale fosse il modo migliore per far penzolare un bambino da una finestra.Peccato invece che i suoi brani parlano di amore,solidarietà,di curare il mondo,quindi per piacere,piantiamola con queste ridicolaggini,con questi articoletti di gossip da quattro soldi che altro non fanno che mancare di rispetto ad un grande uomo,purtroppo deceduto da ormai quasi sette anni. Piantiamola con questo “Jacko”soprannome cattivo,irrispettoso e dispregiativo. Quest’uomo ha un nome e un cognome,e merita rispetto come qualsiasi altra persona sulla faccia della terra,a maggior ragione,essendo venuto a mancare queste frecciatine mediatiche potrebbero benissimo essere risparmiate.
    Oltretutto avete anche sbagliato il nome del figlio che non si chiama Michael JR ma Prince Michael II detto anche “Blanket”.Un po’di vera informazione e senso della giustizia e del rispetto prima di scrivere certi articoli non sarebbe male,oppure,visto ciò che sta accadendo nel mondo in questo periodo,forse potreste sprecare le vostre pagine a documentarci su qualcosa di più serio e intelligente

  2. Miky scrive:

    Bhé.. C é una bella differenza delle 2 immagini.. Michael,NON Jacko,si vede benissimo che tiene stretto suo figlio. Mentre quella pazza lo fa penzolare davvero tenendolo per i polsi.. É così evidente che li capirebbe anche un bambino che Michael non aveva messo a rischio la vita di suo figlio. Ma quand’è che finirà sta storia? Ma li volete lasciare in pace una volta per tutte questo povero uomo? Michael é stato un ottimo padre per i suoi figli,mettetevelo bene in testa e lasciatelo in pace!!

  3. Elena scrive:

    Concordo e sottoscrivo pienamente col commento precedente di Aly. L’episodio di questa folle giovane madre non ha assolutamente nulla a che fare con quello riguardante Michael Jackson. E per favore smettiamola di chiamarlo Wacko Jacko che è un soprannome dal significato orribilmente irrispettoso e immeritato per un uomo che è stato oltre che un artista sotto tutti i profili (musica, ballo, pittura, ed altre cose che la gente non sa perché ama solo giudicare prima di informarsi) e che è stato anche un filantropo di enormi proporzioni per il contributo che ha dato all’Umanità sotto molteplici aspetti; non solo tramite la beneficenza avendo donato e comunque investito in progetti umanitari somme spropositate, (basta andare a documentarsi su Wikipedia o su molte altre fonti), ma anche con l’impegno in prima persona.
    Tornando al fatto accaduto, questa ragazza purtroppo è una madre mentalmente molto disturbata e piuttosto del carcere il luogo migliore e più adatto a lei sarebbe un buon reparto psichiatrico in una clinica specializzata in problemi psicologici e comportamentali. Cosa che ovviamente non ha nulla a che fare con il Re del Pop che al massimo potrebbe essere definito eccentrico, né più né meno di qualsiasi altro grande artista entrato nella storia. Tanto più che M.Jackson non ha mai tenuto il suo piccolo per i polsi, cosa che già di per sé può fare male alle delicate braccia del bimbo, bensì lo ha stretto saldamente tenendolo sotto le ascelle, cosa che si vede dalle stesse foto da voi pubblicate!!!
    Per questo motivo, immaginando che non siate ciechi, dubito della vostra buona fede e sospetto anzi, sono tristemente certa che il vostro articolo sia unicamente finalizzato a fare sensazionalismo da gossip rivolto principalmente a quella fascia di persone di basso profilo culturale che nella cronaca cercano il pettegolezzo meschino e lo squallido divertimento (nato forse dall’invidia dell’enorme successo di alcuni, in questo caso Jackson?) nello screditare persone piuttosto che tendere alla ricerca della verità e della reale conoscenza dei fatti per amore della vera informazione che in questo articolo purtroppo chiamerei DISINFORMAZIONE.
    Infatti questo vostro lavoro rispecchia proprio questo: la vostra stessa disinformazione e mancanza di valori quali la serietà e l’onestà intellettuale insieme ad una forte carenza di etica professionale in quanto, prima di scrivere un articolo con riferimenti al vetriolo quanto falsi o perlomeno inesatti su M. Jackson avreste dovuto informarvi meglio su questo grande Essere Umano che ha lasciato una grande Eredità in termini di grandi valori umani e spirituali all’intera collettività oltre alla sua magnifica Arte.
    Sulla ragazza che dire? Sicuramente ha compiuto un gesto sconsiderato e folle come tale è stata la sspiegazioneua delle motivazioni che l’hanno spinta ad agire in quel modo dato che Michael Jackson non ha mai scritto testi di canzoni che parlano di bimbi che volano dalla finestra né di bimbi esposti fuori dalla medesima tenuti da un genitore!! Eppure io credo che anche questa donna meriti il beneficio del dubbio, non voglio difenderla ma nemmeno ingiuriarla senza conoscere il suo stato mentale e quindi che in quanto essere umano meriti lo sforzo, il tentativo da parte vostra e dei lettori di capire la sua patologia mentale prima di essere immediatamente lapidata verbalmente.
    Tutto ciò ovviamente nel totale rispetto ed Amore per la preziosa vita del suo povero bambino che insieme a tutti i bimbi del mondo sarà un giorno il nostro futuro e come tale va considerato SACRO dall’intera societa.
    Sono molto avvilita nel constatare come e quanto tra voi giornalisti e nella gran parte dei lettori cioè nella società odierna, siano andati persi tutti i valori di cui ho parlato che sono poi quelli che fanno la grande differenza tra un essere superficiale e vuoto, (non uso volutamente il termine “animali” perché loro sanno provare pietà, accettazione e amore per gli altri individui della propria specie), e un Essere Umano VERO che possegga la dote dell’empatia e conosca il valore della coscienza, dell’etica e della serietà che MAI E POI MAI andrebbero sacrificate in nome del dovere di cronaca e della libertà di stampa, men che meno per un articolo dal tono accusatorio e dal taglio scandalistico.

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