Una petizione contro il caro vaccini

Medici Senza Frontiere lancia una raccolta firme per chiedere alle case farmaceutiche di abbassare i prezzi delle medicine destinate ai bambini residenti nei Paesi in via di sviluppo.

vaccinazioni-infantiliPrezzi altissimi e arbitrari per acquistare il vaccino antipneumococcico. Questa la denuncia di Medici Senza Frontiere per raccontare la difficoltà di procurarsi un antidoto importantissimo per curare un’ampia gamma di infezioni, tra cui anche la polmonite.

UNA PETIZIONE
Anche per questo l’organizzazione medico-umanitaria ha lanciato la petizione globale A Fair shot: il vaccino giusto al prezzo giusto. Una raccolta firme indirizzata alle aziende farmaceutiche Pfizer e GlaxoSmithKline per chiedere di ridurre il costo della medicina a 5 dollari statunitensi per bambino (per tutte e tre le dosi) in tutti i Paesi in via di sviluppo. «Il vaccino contro le infezioni da pneumococco è il più venduto al mondo e soltanto l’anno scorso Pfizer e GSK hanno ricavato quasi 4,4 miliardi di dollari dalla vendita di questo prodotto», ha spiegato Manica Balasegaram, direttore esecutivo della campagna per l’accesso ai farmaci di Medici Senza Frontiere.

PER I BAMBINI
La petizione è stata pensata unicamente a tutela della salute dei bambini che abitano nei Paesi in via di sviluppo. La polmonite, infatti, ogni anno uccide circa un milione di infanti. La petizione si può firmare direttamente sul sito di Medici Senza Frontiere.

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