Tutte possiamo essere vittime

Madonna con il volto tumefatto, Kim Kardashian piena di lividi: il progetto fotografico dell'artista aleXsandro Palombo in occasione del 25 novembre: «Rompere il silenzio può salvare la vita».

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Madonna con il volto tumefatto, Kim Kardashian piena di lividi, Kristen Stewart con il volto insanguinato.
Sono le protagoniste delle opere-manifesto contro la violenza sulle donne firmate in occasione del 25 novembre dall’artista aleXsandro Palombo, accompagnate da scritte come «La vita può essere una favola, se rompi il silenzio», «nessuna donna è immune dalla violenza domestica».

TUTTE POSSIAMO ESSERE VITTIME
Nel 2014 l’artista e attivista aveva raffigurato alcune delle Principesse Disney e i personaggi femminili più iconici dei cartoni animati come vittime di violenza domestica. In occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, l’ex stilista è tornato sul tema con una nuova serie di Artworks che ritraggono alcune delle celebrità più note di oggi, da Miley Cyrus a Madonna, come vittime di violenza, con l’obiettivo di persuadere tutte le vittime di abusi a rompere il silenzio denunciando la loro situazione e sensibilizzare il pubblico al fatto che tutte le donne possono essere vittime di maltrattamenti.

EDUCARE E SENSIBILIZZARE
«Il più grande complice della violenza domestica», dice Palombo, «è il silenzio, un silenzio che ogni anno è capace di uccidere o causare invalidità permanenti più di quanto possano fare malattie e incidenti. La violenza domestica è un cancro sociale che non conosce confini né status sociali, può colpire chiunque, che tu sia una persona comune o una celebrità, per sconfiggerlo bisogna usare l’antidoto della cultura, educando e sensibilizzando i giovani al rispetto e alla parità. Con qualsiasi mezzo ognuno di noi ha il dovere di fare la propria parte per contribuire alla sensibilizzazione e al cambiamento».

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