Una vita tra i capelli

di Pier Luigi Cara
Jen Atkin cura le acconciature delle dive del calibro delle sorelle Kardashian e di Madonna. Nata in una famiglia di mormoni è arrivata al successo con la sua estrema caparbietà.

atkinPenelope Cruz, Emma Stone, Sofia Vergara, Jessica Alba, Cindy Crawford e Madonna. Ad accomunarle, oltre a un conto in banca florido come le loro curve, le mani di una donna: la hairstylist Jen Atkin. Educata all’arte di tagliare i crini delle dive (sue le acconciature delle famose per essere famose sorelle Kardashian) da nomi del calibro di Andy Lecompte, Guido e Danilo, oggi a richiedere i suoi tagli sono le più importanti griffe per le proprie modelle. Attivissima sui social, conta oltre 930 mila seguaci su Instagram.

JEN LA METODICA
Nata in una famiglia di mormoni nello Utah, è approdata a Los Angeles nel 2010 dove ha cominciato come receptionist in un salone di bellezza. Da lì la sua carriera ha preso il via sotto gli auspici dei suoi mentori che hanno saputo valorizzare il suo talento. Metodica, tenacissima e focalizzata al risultato, è sempre pronta a volare dalla East alla West Coast per pettinare, spuntare, decolorare, arricciare o stirare le chiome delle donne dello star system. Lavoro tutt’altro che semplice e che richiede esercizio di grande pazienza viste le sue esigentissime clienti (ve lo immaginate star dietro alle richieste della signora Ciccone?).

IMPECCABILE O QUASI
Insomma, Jen è perfettina, ai limiti della noia. Parlando dei suoi vizi ha dichiarato che non sa rinunciare ai Fonuts, ovvero i Donuts senza glutine, a rileggere in continuazione il libro di Kris Jenner e a mangiare coni gelato di Mac Donald’s. Sconvolgente. Qualcuno potrebbe pensare che in questa sua vita di viaggi, tra un jet set e l’altro, la sua vita sentimentale sia relegata in un angolo e fatta di avventure di una notte. Invece no. Sulle pareti del suo ampio appartamento, pieno di orchidee (il suo fiore preferito) fanno bella mostra le foto del suo fidanzato. Nella camera da letto, ispirata al vibe del fotografo Peter Beard, un profluvio di conchiglie raccolte durante i suoi viaggi. Dove non la trasgressione fallisce trionfa il Kitsch.

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Publicato in: Attualità, Protagonisti Argomenti: , , , Data: 18-11-2015 07:50 PM


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