Nessun silenzio per Parigi

Alcune alunne musulmane di una scuola di Varese sono uscite dalla classe durante la commemorazione delle vittime degli attentati. Volevano protestare per la disparità di trattamento tra i morti europei e quelli di altre parti del mondo.

BBn9hc2.imgAlcune studentesse musulmane della classe prima dell’Istituto tecnico commerciale Daverio di Varese, scuola frequentata da molti alunni di religione islamica, avrebbero lasciato la loro classe lunedì 16 novembre in occasione del minuto di silenzio voluto dagli insegnanti per commemorare le vittime degli attentati di Parigi. Come spiega il quotidiano La Prealpina, l’episodio non è passato inosservato, tanto che è intervenuta la Digos per degli accertamenti. Ma a spiegare la motivazione delle ragazze ci ha pensato la preside.

I MOTIVI DEL BOICOTTAGGIO
Secondo quanto riportato dall’Ansa, la preside Nicoletta Pizzato avrebbe spiegato che il gesto delle ragazze non deve essere interpretato alla stregua di un tacito consenso nei confronti degli attentati, bensì come una sorta di protesta per il mancato cordoglio nei confronti delle vittime di attentati terroristici avvenuti in altri Paesi. Queste le parole delle alunne, riportate direttamente dalla preside: «Siamo uscite dall’aula perché non abbiamo capito come mai si deve esprimere solidarietà solo alle vittime di Parigi e non a quelli che muoiono in tutti gli attentati in altre parti del mondo».

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Publicato in: Attualità, persone Argomenti: , , , Data: 18-11-2015 01:02 PM


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