La violenza? È anche colpa tua

Così la pensa il 25% dei giovani tra i 18 e i 29 anni intervistati per il sondaggio Rosa Schocking. Secondo la ricerca gli investimenti statali per la sensibilizzazione sul tema sono in calo.

violenza donneViolenza sulle donne. Tre parole che rappresentano e continueranno a rappresentare un male incurabile della società. Ogni anno sono diverse, troppe, le donne vittime di abusi fisici e sessuali: la statistica evidenzia che, in Italia, più di 6 milioni sono state oggetto di violenze nella loro vita. Per cercare così di sensibilizzare, We World Onlus, con il Patrocinio della Camera e del Dipartimento per le Pari Opportunità, ha effettuato un sondaggio ai ragazzi tra i 18 e i 29 anni , battezzato Rosa Schocking, per individuare quali sono, secondo loro, le motivazioni di tali gesti.

TROPPO AMORE
Il troppo amore, secondo il 25% dei più giovani, è il motivo più diffuso per una violenza fisica o sessuale. L’uomo, molte volte, non è in grado di digerire la fine di una storia con la propria partner, spingendosi oltre preso dalla rabbia. Tra il 19 e il 22% degli intervistati sostiene che i problemi della coppia devono rimanere privati, mentre per il 33% gli eventuali abusi devono rimanere tra le mure di casa. Ma non dimentichiamo anche gli stupri che avvengono ogni giorno per strada, da parte di uomini, che magari sotto l’effetti di alcool o droga, non riescono a trattenere i loro ormoni. Il 25% dei giovani, tuttavia, per tali violenze in strada, danno la colpa anche alle donne, accusate di andare in giro molto volte da sole e con abiti troppo provocanti. Insomma, secondo molti la maggior parte delle ragazze a volte se la cerca.

MAGGIORE PREVENZIONE
Per tenere sotto controllo la questione è necessaria maggiore prevenzione. Rosa Shocking sottolinea come nel 2013 siano stati investiti 16 milioni di euro in strumenti per sensibilizzare e combattere il problema, a fronte dei 14 milioni stanziati dallo Stato nel 2014. Un calo di 2 milioni non indifferente. È quindi importante continuare a parlarne, insegnando a denunciare gli abusi subiti, visto che solo una piccola percentuale di donne ha il coraggio di farlo (l’11% del totale), ed raccontando la storia di quelle che hanno reagito.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , Data: 17-11-2015 12:38 PM


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