Spegnere Facebook aumenta la felicità

Allontanarsi dai social, anche se per un breve periodo, può aumentare il benessere mentale delle singole persone. A rivelarlo è stato uno studio dell'Happiness Research Institute di Copenaghen.

Russian 1 Ruble CoinRinunciate a Facebook. Questa è la ricetta della felicità nell’era digitale. Lo suggerisce la prima indagine scientifica sull’impatto che il social network di Mark Zuckerberg ha sulla vita di uomini e donne. Un ampio sondaggio, fatto da una équipe danese, ha stabilito che staccarsi dai social porta ad un aumento della soddisfazione emotiva e a una diminuzione della rabbia e del senso di solitudine.

SCOPERTA SORPRENDENTE
L’Happiness Research Institute di Copenaghen, come riferisce il Times, ha ammesso di essere rimasto sorpreso dai risultati emersi dalla ricerca. Il team danese ora spera che lo studio serva ad aumentare la consapevolezza sull’influenza di internet e dei social network sullo stato d’animo degli utenti. L’Istituto aveva reclutato un campione di oltre mille persone, chiedendo a metà di loro di non collegarsi a Facebook per una settimana.

I RISULTATI
Al termine del periodo di prova i ricercatori hanno proposto un semplice sondaggio ai due gruppi, chiedendo di misurare la propria soddisfazione su una scala da 1 a 10. Il gruppo che ha continuato a usare Facebook ha dato mediamente una risposta di 7,67 prima del test e di 7,75 dopo. Chi, invece, si è ‘disintossicato’ dalla dipendenza da social ha sfiorato gli 8,12 al termine dell’esprerimento.

IL COMMENTO
Meik Wiking
, direttore del think tank e autore dell’inchiesta The Facebook Experiment, sostiene che «da tempo sappiamo che i confronti sociali hanno un riflesso sulla soddisfazione delle persone. Con il nostro test volevamo verificare quanto influisce il costante bombardamento di belle notizie su altre persone cui siamo sottoposti quando utilizziamo Facebook», ha spiegato. «Ogni volta che ti colleghi al social, scopri che qualcuno si sta per sposare o ha trovato un lavoro fantastico a New York o parte per una vacanza a Tahiti. Questo incide sulla percezione della realtà e sul valore che diamo alle nostre vite», ha aggiunto. Meik Wiking, inoltre, spiega che non tutte le persone reagiscono allo stesso modo. Fatto sta che i risultati della ricerca portata avanti dal team di ricercatori danesi hanno del sorprendente.

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Publicato in: Attualità, persone, Top news Argomenti: , , Data: 12-11-2015 07:45 PM


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