Malata di cancro, torna a casa per la figlia

Joey Feek, cantante country americana, ha abbandonato le speranze di salvarsi dal tumore che l'aveva colpita nel 2014. Il marito racconta i suoi ultimi giorni insieme alla loro bambina su un blog.

c38c80f4-9b7b-48ab-beec-e913317166b7«È un cancro da cui non si può guarire». Poche parole. Tremende. Che non lasciano nessuna speranza. Parole che nessuno vorrebbe mai sentir pronunciare ma che hanno stravolto la vita di Joey Feek, una cantante country americana. La donna si era ammalata nel giugno del 2014, appena quattro mesi dopo avere dato alla luce la sua bambina.

BANDIERA BIANCA
Dopo una lunga battaglia, la famiglia di Joey ha annunciato la fine dei trattamenti medici. A scriverlo sul blog This life I live è stato il marito della cantante statunitense: «Abbiamo pregato. Tutti noi abbiamo pregato. E Dio ha risposto». L’uomo ha poi aggiunto che «nella prima mattinata di venerdì 6 novembre 2015 ci siamo precipitati con Joey all’ospedale di Muncie. Il suo dolore era diventato intenso. Poche ore più tardi i medici ci hanno detto che il male era causato dai tumori che continuavano a crescere e a infiammarsi, e che ora dovevamo concentrarci cercando di aiutarla solo a stare un po’ meglio. Non era la risposta in cui speravamo, ma quella che ci hanno dato».

TERAPIA A BASE DI MORFINA
I medici hanno iniziato a somministrare a Joey farmaci contro il dolore e pesanti dosi di morfina. La terapia ha dato i suoi effetti. Per lo meno la donna non provava più dolore. È iniziato poi il carosello di persone al capezzale della cantante. Tra loro anche la piccola Indiana. «Mamma e figlia si sorridevano e giocavano e si amavano nel modo che è possibile solo alle madri e ai loro piccoli. Poi quando a Indy è venuto sonno, Joey l’ha presa in braccio e ha cantato per lei In The Garden. L’amore perfetto ha riempito quella stanza di ospedale», continua il marito.

RITORNO A CASA
Adesso Joey è tornata a sua casa. L’ha fatto per vivere gli ultimi suoi giorni accanto alle persone che ama di più. L’ha fatto per coccolare un’ultima volta la sua piccola, che ha 21 mesi ed è affetta dalla sindrome di Down. La cantante sta lavorando per lasciare alla piccola un suo ricordo. Sta creando dei «libri registrabili» dove legge per la figlia delle favole che lei potrà ascoltare una volta che la mamma non ci sarà più.

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Publicato in: Attualità, persone Argomenti: , , , , Data: 12-11-2015 07:12 PM


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