«Sei donna? Non hai diritto di chiedermi il biglietto»

Un uomo di origini tunisine ha aggredito verbalmente una dipendente delle Ferrovie su un treno regionale per Ancona: «Nel mio Paese siete schiave». Poi le ha messo le le mani al collo. Denunciato.

treno

«Cosa vuoi? Il biglietto? Non ti do proprio niente. Sei una donna. Nel mio Paese le donne sono schiave. Non hai il diritto di chiedermelo». Con queste parole un uomo di origini tunisine ha aggredito verbalmente un controllore donna su un treno regionale partito da Ravenna e diretto ad Ancona. Poi l’ha presa per il collo sputandole addosso: la ferroviera, 38 anni, a è dovuta ricorrere alle cure del pronto soccorso.
L’uomo inizialmente è riuscito a divincolarsi e scappare. Ma, grazie alla bicicletta che aveva con sè, è stato identificato e denunciato dalla Polfer. L’unica colpa della ferroviera era stata quella di fare il proprio lavoro: quando alla stazione di Senigallia, attorno alle 16,30, ha visto tre extracomunitari salire sul treno in cui era in servizio, si è avvicinata per chiedere loro il biglietto.

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Publicato in: Attualità, Top news Argomenti: , , , Data: 12-11-2015 11:12 AM


4 risposte a “«Sei donna? Non hai diritto di chiedermi il biglietto»”

  1. Dama scrive:

    Liberateci da questi abominevoli individui!

  2. Marcello scrive:

    RAZZISTA IGNORANTE VERGOGNA!

  3. Raffaele scrive:

    Verrebbe da dirgli: Sei tunisino? Non hai il diritto di vivere in Italia!

  4. Lia scrive:

    Amico tunisino, perchè sei mio vicino? Ritorna in Tunisia, ti prego vattene via. Qui soffri come un cane, qui vivi e non hai il pane. Qui regna l’infedele, che tu ritieni fiele. Qui siamo peccatori, perciò vattene fuori.

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