La mia droga si chiama shopping

Secondo un team di ricercatori dell'università di Bergen, esistono sette sintomi che potrebbero suggerire una dipendenza compulsiva dagli acquisti sfrenati. Ecco quali sono.

shopping_05Chi non si ricorda Becky, la protagonista del romanzo I Love Shopping, esperta di economia ma totalmente incapace di gestire le proprie finanze di fronte a un paio di deliziose scarpe tacco 12 o a un pellicciotto caldo e decisamente trendy? Se vi siete immedesimate condividendo la sua mania da shopping, attente, perché potreste soffrire della sindrome da shopping compulsivo. Secondo i ricercatori dell’università di Bergen, in Norvegia, esisterebbero una serie di segnali da non sottovalutare e in grado di rivelarvi se per voi lo shopping non è un semplice momento di svago, ma una vera e propria espressione patologica. Ecco dunque i sette sintomi che potrebbero indicare una dipendenza da shopping; se almeno quattro di questi si attagliano alla perfezione alla vostra persona, allora siete spacciate.

shopping_04PENSO SOLO A TE
Il primo segnale è banalissimo ma, al contempo, anche abbastanza inquietante: se durante la giornata, in qualsiasi momento e in qualsiasi situazione pensate continuamente allo shopping, qualcosa forse non va.

MI CONSOLO COSÌ
Se siete tristi e depresse dovreste consolarvi con un barattolone di gelato o di nutella (o di gelato alla nutella). Se invece, per migliorare il vostro umore, preferite strisciare la vostra carta di credito in una boutique o in un centro commerciale per poi tornare a casa e godervi la vostra messe di pacchi e pacchetti, guardandoli soddisfatte, lo shopping potrebbe rivestire un ruolo un po’ troppo importante nel complesso del vostro equilibrio psicofisico.

shopping_03SHOPPING AROUND THE CLOCK
Nella vita bisogna saper stabilire delle priorità. Specie se dovete sottostare a una routine impegnativa che nell’arco della giornata richiede numerosi impegni: famigliari, lavorativi, personali. Non vi stiamo dicendo di essere schiave dell’orologio, ma se vi capita di arrivare puntualmente in ritardo perché vi siete attardate a comprare quel modello di scarpe di cui non potevate assolutamente fare a meno, il problema è grave.

PIÙ NE HO, MEGLIO STO
Accumulare, accumulare, accumulare. Avete presente quello spot di una nota marca di birra in cui un gruppo di amiche rimangono estasiate di fronte a una cabina armadio dalle dimensioni ciclopiche che ospita decine e decine di paia di scarpe? Bene, se anche a voi piace collezionare capi di abbigliamento e accessori per ritrovarvi con una scarpiera più zeppa dei grandi magazzini, allora potreste soffrire della sindrome da shopping compulsivo.

shopping_01SENZA SHOPPING NON SO STARE
Siete entrate nel tunnel dello shopping e non riuscite a venirne fuori? Non vogliamo spaventarvi troppo, ma è praticamente la stessa cosa che succede ai tossicodipendenti. Una dose tira l’altra, agli amici diciamo «smetto quando voglio» ed eccoci che, quando vogliamo smettere, ci accorgiamo con orrore e raccapriccio di non riuscire a darci un taglio. Improvvisamente ci accorgiamo di non essere più padroni delle nostre azioni e che non siamo noi a comprare cose, ma sono le cose a farsi comprare da noi. Un altro segnale preoccupante.

PERCHÉ FA MALE, MALE, MALE DA MORIRE
«Dicono che non si può vivere senza amore? L’ossigeno è più importante!», diceva dottor House. Se al posto dell’ossigeno siete disposte a mettere lo shopping, forse c’è qualche problema. Soprattutto se, in assenza di acquisti, cominciate davvero ad avvertire un vero e proprio malessere fisico.

DEBILITATE
L’ultimo sintomo è quasi da malate di shopping allo stato terminale. Se gli acquisti compulsivi hanno intaccato non solo le vostre finanze, ma anche la vostra salute la sentenza suona quasi definitiva.

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Publicato in: Attualità, Shopping Argomenti: , , , , , , Data: 11-11-2015 12:18 PM


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