«Ho vinto l'anoressia con la rabbia»

Dopo essere arrivata a pesare meno di 30 chili, Megan Jayne ha vinto la sua battaglia contro i disturbi alimentari grazie all'odio per quella malattia che le aveva rubato diversi anni della sua vita.

Megan Jayne ce l’ha fatta. La giovane è guarita dall’anoressia che la tormentava da quando aveva solo 14 anni. Una malattia infida e silente che l’aveva portata a pesare meno di 30 chili. Dopo aver vinto la sua personale battaglia, Megan ha deciso di aprire un profilo Instagram e un blog per raccontare la sua nuova fisicità e il suo ritorno alla vita.

SIN DA PICCOLA
Gia dall’età di 5 anni Megan aveva un pessimo rapporto con il suo corpo. Era terrorizzata che la gente potesse vedere la sua pancia. «Ero malata ma non lo sapevo. Ero vittima di una mentalità sbagliata che mi portava a vedere in un determinato modo il mio corpo», ha scritto sul blog la ragazza. Anche per questo Megan ha sviluppato una serie di disturbi alimentari. Poi, dopo due anni in cui la malattia si è acutizzata portandola a pesare appena 30 chili, nella ragazza è scattata una molla che l’ha portata ad affrontare i suoi problemi con il cibo.

LA GUARIGIONE
«Un giorno la rabbia mi ha travolto. Ero furente perché questa malattia aveva portato via un sacco di tempo alla mia vita», scrive. Ed è stata la rabbia a destare dal torpore dell’anoressia Megan che, con l’aiuto dei medici e dei suoi genitori, è riuscita a guarire.

AMA IL SUO CORPO
«Quando mi guardo allo specchio, vedo i rotoli sulla pancia, vedo la cellulite, vedo un milione di difetti», ha scritto la ragazza sul suo blog. Se prima questi inestetismi le creavano disagio, ora la giovane dice di vedere «anche bellezza, al di là di quelle immagini photoshoppate sulle cover dei magazine, che ci fanno credere che non saremo mai abbastanza belle». Il percorso di guarigione non è stato facile e proprio per questo Megan ora vuole essere d’aiuto e d’esempio a tutte le giovani che non amano se stesse: «Se posso innamorarmi del mio corpo dopo tutto quello che ho passato, chiunque può farlo, basta crederci».

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Publicato in: Attualità, persone Argomenti: , , , Data: 10-11-2015 02:11 PM


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