Bambole gonfiabili contro la leucemia

Una nonna cinese vende ogni giorno i singolari sex toys per aiutare il nipote malato. «Spero di raccogliere abbastanza soldi per pagargli il trapianto di midollo osseo».

2E0FC56A00000578-3302104-image-a-8_1446565825497Ogni giorno Yang Zuoping, una nonnina cinese malata di cancro al seno, si alza all’alba e si traveste da uomo per andare a vendere bambole gonfiaboli sul ciglio della strada. Per ogni sex toys che vende, la donna incassa 298 yuan (circa 30 dollari). L’intero ricavato serve a Yang per comprare i farmaci al nipote, malato di leucemia da dicembre 2014.

LA MISSIONE
«Non mi rimane molto da vivere, e tutto quello che desidero è che mio nipote guarisca. Che abbia un futuro come gli altri bambini. Anche se muoio domani, non avrò rimpianti», ha spiegato la nonnina al Daily Mail. La donna ha inoltre confessato che il suo travestimento da uomo serve per mettere a proprio agio sia lei che i clienti. «È piccolo, ha già dovuto sopportare la chemioterapia, ma rimane forte», ha proseguito. Yang Zuoping spera di raccogliere abbastanza denaro per pagare il trapianto di midollo osseo a cui il nipote è costretto a sottoporsi per vivere. Dopo aver conosciuto la struggente storia della nonna coraggio, in molti stanno cercando di aiutare la famiglia con offerte volontarie. Non è la prima volta che in Cina uomini e donne inventano espedienti del genere pur di venire incontro ai propri cari. A luglio, i media internazionali avevano raccontato la vicenda di una mamma disperata che, per curare la sua bambina, cercava di vendere abbracci a degli sconosciuti per un dollaro.

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Publicato in: Attualità, persone Argomenti: , , , Data: 09-11-2015 01:26 PM


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