La Giovanna d'Arco di Torino

A definirla così nel 2012 fu Piero Fassino, che ha sconfitto al ballottaggio. 32 anni, tifosa della Juve, una laurea alla Bocconi: chi è Chiara Appendino, neo sindaca M5s che vuole cambiare Torino.

Comunali: Torino, candidata M5S Chiara Appendino al votoDopo 23 anni di amministrazioni di centrosinistra Torino sceglie Chiara Appendino e volta pagina. Eletta sindaco con il 54,56% delle preferenze, la candidata del Movimento 5 stelle ha sconfitto il sindaco uscente Piero Fassino ribaltando il risultato del primo turno che la vedeva in svantaggio di 11 punti percentuali. «Abbiamo la possibilità di costruire una nuova comunità urbana ma, soprattutto, abbiamo il dovere di ricucire una città profondamente ferita, ricostruendo il rapporto di fiducia tra i cittadini e i loro amministratori», sono state le prime parole pronunciate dalla neo sindaca», come ha chiesto di essere chiamata. «Siamo pronti a governare la nostra amata città e da domani saremo già al lavoro».
«Giudicatemi per quello che sono e per la mia squadra», ha ripetuto durante la campagna elettorale Appendino, una laurea alla Bocconi in Economia internazionale e management, con specializzazione in pianificazione e controllo di gestione aziendale. Un profilo molto lontano da quello di certi esponenti del Movimento 5 stelle.

ELEZIONI COMUNALI: TORINO VOTAZIONI

32 ANNI, BOCCONIANA, NEO MAMMA
Laureata in Economia, 32 anni, responsabile di contabilità e amministrazione nell’azienda di proprietà del marito, Appendino è diventata mamma per la prima volta a gennaio 2016. Figlia di un ingegnere e di una professoressa d’inglese, ha studiato alla Bocconi con l’attuale presidente dell’Inps Tito Boeri. Dopo la laurea, ha lavorato per due anni in Juventus (squadra di cui è tifosa) come controller. Incarico che ha lasciato due anni dopo per andare a lavorare con lui nell’azienda di famiglia di oggetti per la casa. Il papà Domenico è vicepresidente esecutivo di Prima Industrie, macchinari laser, presidente Gianfranco Carbonato che guida Confindustria Piemonte. Durante la campagna elettorale Appendino è diventata mamma di Sara, nata a gennaio 2016.

GL INIZI AL MOVIMENTO
Al Movimento 5 Stelle si è avvicinata nel 2010 e nel 2011 è diventata per la prima volta consigliera comunale risultando la grillina più votata con 623 preferenze. Per cinque anni ha condotto un’opposizione durissima all’amministrazione Fassino, tanto che lui l’ha definita la «Giovanna d’Arco della pubblica moralità». Un appellativo di cui in campagna elettorale lei si è fatta vanto, presentandosi come la candidata ‘anti-sistema’, in grado di scardinare con la meritocrazia quella rete di relazioni di potere di cui ha spesso accusato il centrosinistra.

L’ANTI-FASSINO
Con il primo cittadino ha ingaggiato molte sfide, facendogli perdere le staffe più di una volta. Nel 2012 lui disse: «Non abbiamo bisogno di una Giovanna d’Arco della pubblica morale in Sala Rossa», riferendosi ad Appendino che lo criticava per la scarsa trasparenza delle fondazioni culturali in città. Nel 2014, invece, lei scrisse una documentata lettera al sindaco per fargli notare che il suo progetto elettorale era fallito con l’aumento della povertà e del degrado in molti quartieri del capoluogo piemontese: «La Gran Torino che aveva immaginato non si vede nemmeno all’orizzonte e la tempesta che stiamo attraversando sembra non volersi placare, anzi, ha acquisito di intensità».

I COSTI DELLA POLITICA
«Non abbiamo paura di governare», aveva assicurato all’inizio della campagna elettorale, «lo faremo con competenza, onestà ed umiltà. Il M5s è l’unica scelta per cambiare. La mia Torino in tre parole? Sicura, solidale e salubre. Vogliamo costruire un modello di comunità urbana». «Taglieremo del 30% i costi della politica di Fassino», ha aggiunto la candidata grillina, «mettendo a disposizione le risorse contro la disoccupazione in città: c’è una persona su 10 a rischio povertà». La colpa più grande del sindaco Fassino? «Non avere il coraggio di raccontare quello che veramente è la nostra città. Le persone sono sempre più sfiduciate».

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , , , Data: 20-06-2016 10:15 AM


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