La contraccezione ai tempi dell'Islam

In Afghanistan i tassi di mortalità tra le partorienti e i bambini sono altissimi. Per combattere questa tendenza, l'ONU ha deciso di allearsi con gli imam, che pubblicizzano l'utilizzo del preservativo tra i credenti.

contraccezione_islamNel cuore dell’Afghanistan, un gruppo di imam rischia quotidianamente la vita per portare avanti una singolare battaglia di civiltà: la diffusione tra la popolazione delle pratiche contraccettive, dal preservativo ai rimedi farmacologici. Idee che i talebani considerano fin troppo moderne, e quindi immorali. E che combattono con la violenza. «Agli imam come me capita di sparire. E nessuno si chiede che fine facciamo», spiega Mansoor Mahsoom a un inviato del Guardian.

CONTRACCEZIONE PERMESSA DAL CORANO
Mansoor è solo uno dei tanti religiosi islamici che prende parte ai seminari tenuti dal Marie Stopes International (MSI) sulle pratiche contraccettive. Nel corso di questi incontri gli imam apprendono le diverse tecniche che possono aiutare gli abitanti dell’Afghanistan nella pianificazione famigliare. Una pratica che, benché osteggiata dai talebani, è in realtà ammessa e incoraggiata dal Corano, che vi fa riferimento in due passi. In particolare, una madre può ricorrere alla contraccezione per un periodo di due anni successivo al parto. Il tempo necessario per prendersi cura adeguatamente del figlio appena nato. «Allah desidera alleggerire il tuo fardello», dice il Corano, facendo riferimento anche agli ineludibili appetiti sessuali dell’uomo.

TROPPE DONNE MORTE DI PARTO
Qualora prendessero piede, le pratiche di pianificazione famigliare potrebbero ridurre gli altissimi tassi di mortalità registrati tra i bambini e le madri. Il 67% delle donne afghane, infatti, partorisce in casa, senza poter ricorrere al supporto delle strutture ospedaliere. L’MSI, insieme all’ONU, ha capito che il modo migliore per far comprendere i vantaggi della contraccezione era raggiungere gli uomini attraverso le moschee. Per questo sono stati contattati gli imam, e molti di loro hanno deciso di cooperare. D’altro canto, i talebani li hanno accusati di essere complici delle potenze occidentali.

EVITATE 1500 GRAVIDANZE
Mahsoom, ad esempio, sempre al Guardian ha raccontato che sono moltissimi i giovani agricoltori interessati a un tema così delicato. Così, ma l’obiettivo era proprio questo, si è ritrovato a dar loro consigli. Lo stesso stanno facendo altri 6mila imam. Secondo le prime stime, grazie a questo programma nel solo 2014 sono state evitate oltre 1500 gravidanze indesiderate.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , , , , , Data: 04-11-2015 06:02 PM


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