«Vendere casa, l'originalità paga»

di Laura Frigerio
Cinque consigli per il mercato immobiliare da Paola Marella, che il 5 novembre torna con la sesta edizione della sua trasmissione cult.

REAL TIME_VENDO CASA DISPERATAMENTE 6_Paola Marella_STILL 2Vendere una casa di questi tempi non è un’impresa semplice ma, con i giusti accorgimenti, nemmeno impossibile. A confermarlo un’esperta del settore, Paola Marella, che, dal 5 novembre, torna a dispensare pillole di saggezza immobiliare su Real Time con la trasmissione Vendo casa… disperatamente. Diverse le novità di quest’anno, tra cui la collaborazione con Andrea Spera, architetto romano con cui Paola collabora già per Cerco casa… disperatamente, e un Open Day, in occasione del quale i potenziali acquirenti che in precedenza avevano scartato un appartamento lo potranno rivedere rimesso a nuovo.

IN MEDIA DUE ANNI PER VENDERE CASA
«Siamo ormai arrivati alla sesta edizione e credo che il successo della trasmissione sia legato al fatto che circa l’80% degli italiani sono proprietari di una prima casa. Quindi andiamo a toccare un punto vivo», spiega la conduttrice. «Negli anni abbiamo dimostrato che, con piccoli budget e qualche dritta, è possibile modificare gli ambienti e rendere più facile la vendita di una casa che magari è sul mercato da troppo tempo». Ma come muoversi in un mercato immobiliare in crisi? «Ci troviamo in fase depressa da ben sette anni, tanto che i tempi di messa in vendita si solo allungati fino a raggiungere un tempo medio di 23,7 mesi. Ora si comincia a intravvedere uno spiraglio di luce grazie a tassi sui mutui più bassi. Il suggerimento che posso dare è di non svalutare mai il proprio immobile ma di metterlo in vendita con il suo giusto valore, ovvero dopo una valutazione attenta».
Ecco cinque consigli di Paola Marella per i lettori di LetteraDonna.it che vogliono vendere o comprare casa.

PER LA VENDITA
Innanzitutto va ricordato che anche l’occhio vuole la sua parte. «La casa deve essere assolutamente in ordine, perché il primo impatto è fondamentale», spiega l’esperta. Insomma, niente libri buttati a casaccio sui tavoli o letti disfatti. Potrà sembrare banale ma, a giudicare dagli annunci immobiliari che si vedono in giro, non lo è.
Bandite le stoviglie sporche e la polvere sul pavimento: «Prima di mostrare l’immobile ai potenziali acquirenti bisogna pulirlo a fondo». Pertanto poche storie e olio di gomito.
La casa deve però trasmettere anche l’idea di comfort, per questo «gli ambienti devono essere ben illuminati, quindi attenzione alla luce, sia essa naturale o artificiale».
L’originalità paga sempre: «Meglio dare un tocco di colore, perché rende l’ambiente più personale».
I dettagli contano, eccome: «Se si vende una casa arredata non trascurare la scelta dei tessuti. Bei cuscini o un copriletto elegante fanno la differenza».

PER L’ACQUISTO
La casa è dove si trova il cuore: «È fondamentale prestare attenzione alla prima impressione che si ha della casa che si vuole acquistare: se non c’è colpo di fulmine meglio lasciar perdere».
L’altezza ha la sua importanza: «Prediligere gli appartamenti con doppio affaccio, possibilmente a un piano medio-alto».
Anche la bussola aiuta a orientarsi nella scelta dell’abitazione: «Meglio le case esposte a sud-ovest, rispetto a quelle a nord».
Avere l’auto o no incide molto nella scelta della casa: «La vicinanza ai mezzi pubblici è sempre importante, soprattutto se non si ha la macchina».
Infine vale la pena di investire sul futuro: «Una casa con l’ascensore guadagna punti : da giovani potrebbe non servire ma con il passare degli anni le necessità cambiano».

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