La scuola si dà i voti

Dopo tre anni dalla prima approvazione, prende vita il regolamento per l’autovalutazione delle performance degli istituti. I risultati, tutti più che sufficienti, sono stati messi online.

FRANCE-EDUCATION-SCHOOL-YEARDa martedì 3 novembre 2015 sono online i Rapporti di autovalutazione (Rav) delle scuole. E arrivano sulla rete dopo un duro lavoro, a quasi tre anni dalla prima approvazione del regolamento di valutazione.

ENTUSIASMO MINISTERIALE
«Questa è una giornata straordinaria per il nostro Paese. Le scuole hanno dato prova di grande maturità e responsabilità mettendo in trasparenza i propri dati. Siamo di fronte ad uno strumento potente che ci porta all’avanguardia in Europa». A dirlo è stato il Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini. «In un anno è stato fatto un lavoro enorme, che mette nelle mani di dirigenti, docenti, cittadini e genitori importanti elementi di analisi del sistema di istruzione», ha aggiunto.

NUOVI ORIZZONTI
La nuova sfida che ora attende la scuola italiana è quella della valutazione esterna. Il progetto, pronto a partire nel secondo quadrimestre sul 10% degli istituti, vuole offrire un monitoraggio serio e capillare delle strutture presenti sul territorio italiano. «Stiamo avviando la valutazione dei dirigenti scolastici e, in parallelo, come previsto dalla Buona Scuola, quella dei docenti», ha assicurato la Giannini.

TUTTI PROMOSSI
Secondo quanto emerge dai primi autogiudizi, le scuole si sarebbero attribuite un giudizio intermedio. I punteggi, infatti, si aggirerebbero tra i quattro e i cinque punti sui sette a disposizione. Gli istituti dovevano utilizzare una scala da uno a sette per individuare le eventuali criticità nelle aree degli ‘Esiti’ e dei ‘Processi’.

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Publicato in: Attualità, persone, Top news Argomenti: , , , , Data: 04-11-2015 03:41 PM


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