Ritorna a scuola la bambina malata di Aids

Dopo che a settembre era stata rifiutata perché malata, l'undicenne è riuscita a iscriversi in un istituto nella provincia di Caserta. Le mamme degli alunni costituiscono un comitato per seguire la situazione.

School supplies on blackboardIl diritto alla studio ha incassato una bella vittoria. A settembre 2015 una bambina di 11 anni malata di Aids  era stata rifiutata dalla scuola media di Trentola Ducenta, in provincia di Caserta, perché malata appunto. La svolta il 3 novembre grazie all’intervento del Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, a cui i genitori affidatari si erano rivolti con una lettera. Così la ragazzina è ritornata tra i banchi di scuola. «La bambina è entrata ed è in classe con un’insegnante di sostegno ora dobbiamo lasciarla in pace e lasciarci alle spalle questa vicenda piena di equivoci e interpretazioni errate», ha spiegato il dirigente scolastico Michele Di Martino.

LE MAMME COSTITUISCONO UN COMITATO
Il ritorno in classe dell’alunna ha creato diverse polemiche. Le mamme dei suoi compagni di classe allarmate hanno cercato di informarsi il più possibile sulla malattia. Alcune la mattina del 3 novembre si sono riunite proprio a scuola per saperne di più. Per tranquillizzare tutti, genitori ed alunni, si è recato all’istituto anche il sindaco  Michele Griffo. Al termine della riunione le mamme hanno costituito un comitato per seguire e ‘monitorare’ la bambina. Nonostante le rassicurazioni del pediatra preoccupazione e perplessità la fanno da padrone. Le mamme pensano al peggio ipotizzano già il pericolo di contagio qualora l’alunna si facesse male. E c’è chi pensa addirittura di ritirare i figli dalla scuola. Le voci fuori dal coro sottolineano invece quanto la bambina abbia già sofferto e che, quindi, la cosa più importante sia che venga accolta da tutti.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , , Data: 03-11-2015 11:02 AM


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