«Io, plagiata da De Niro»

La sceneggiatrice italiana Stefania Grassi mandò uno script all'attore di Taxi Driver. Ma fu respinto. Ora, però, lo rivede nel corto Ellis. E vuole far causa: «Ho buttato 6 mila dollari. È un furto».

Robert De Niro fissa lo Skyline di New York. Ha i piedi sulla neve soffice che ricopre Ellis Island e sulle spalle uno spesso cappotto nero.
Poi entra nell’ospedale abbandonato che in passato ha accolto milioni di persone partite dalla loro terra per inseguire il sogno americano.
Ad accompagnarlo, in un monologo interiore, la sua voce fuori campo, mentre sul pavimento e sui muri si alternano i volti degli immigrati.
Il trailer di Ellis, cortometraggio firmato dall’artista visivo francese JR, è bello e toccante. Ma non sembra essere totalmente originale.
Le parole del monologo recitato da De Niro ricordano tanto – troppo? – quelle contenute nel copione de L’uomo in frac che la giovane sceneggiatrice italiana Stefania Rossella Grassi aveva inviato alla Tribeca film nella speranza di poter vedere la star di Taxi Driver nel ruolo del suo Giosuè Calliardo. Non solo: anche l’ultima scena dello script sembra aver ispirato le immagini di Ellis. Ora l’artista vuole fare causa. La denuncia della sceneggiatrice su Lettera43.it.

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