«Elsa ha le stampelle come te»

Una mamma su Facebook scrive all'azienda di costumi e giocattoli per ringraziarla di avere dato un momento di felicità alla figlia che non ha più gli arti inferiori. Il marchio aveva raffigurato una delle eroine Disney più amate dai bambini con una disabilità motoria.

Dear Target, I love you. Thank you for including a child with braces and arm crutches into your advertising campaign!…

Posted by Jen Spickenagel Kroll on Domenica 18 ottobre 2015

«Caro Target, ti amo. Grazie per avere incluso una bambina con le stampelle nella vostra campagna pubblicitaria. E avete scelto Elsa (la protagonista del film Forzen ndr)! Mia figlia Jerrensia (con stampelle e protesi alle gambe) impazzirà di gioia quando vedrà questa immagine». Queste le parole che Jen Kroll, mamma statunitense di tre bambini, ha rivolto su Facebook all’azienda di costumi e giocattoli per bambini.

UNA MODERNA EROINA
Jerrensia, 5 anni, è arrivata in Michigan nel 2011. La piccola, accolta dalla famiglia Kroll, proveniva da Haiti e aveva vissuto sulla propria pelle il terremoto che devastò il Paese nel 2010. Jen e la piccolo Jerrensia si incontrarono la prima volta all’orfanotrofio di Port-au Prince. La bambina soffriva di Artrogriposi Multipla Congenita, una patologia che dà rigidità articolare. Dopo due anni di terapie senza progressi, i medici hanno dovuto procedere con l’amputazione degli arti inferiori. Una scelta dolorosa, ma che ha portato Jerrensia a camminare grazie al supporto di due protesi.

SCELTA IMPORTANTE
«Normalizzare la disabilità che colpisce i bambini ha un valore inestimabile nella vita di tutti i giorni i genitori non sono abituati a vedere bambine come la mia. Le sfide che affrontiamo ogni giorno sono condivise solo da chi vive situazioni analoghe alla nostra», ha raccontato Jen Kroll. Anche per questo la donna ha voluto scrivere all’azienda. Quell’immagine, infatti, ha colmato di gioia una bambina che forse a volte si sente erroneamente diversa dagli altri. «’Guarda! Elsa ha le stampelle proprio come te!‘ Ha gridato mio figlio a Jerrensia e lei ha spalancato gli occhi entusiasta. Lavoriamo molto duramente perché il mondo di nostra figlia non sia solitario e non manchino bambini con problematiche come le sue, ma nonostante l’interesse dei media, c’è un grande vuoto di bambini a cui Jerrensia può riferirsi. Per questo un’immagine della principessa Elsa che usa le stampelle proprio come lei rende il suo mondo un po’ più sorridente e amichevole», ha concluso la donna.

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