Il Professore si confessa

Si chiama «Confessioni di un anticonformista»: è il nuovo libro di Umberto Veronesi in cui racconta senza filtri la sua vita sentimentale e non solo. Dal rapporto travagliato con la moglie al figlio avuto fuori dal matrimonio.

veronesiSi chiama Confessioni di un anticonformista. Storia della mia vita (Marsilio, pagg. 236, euro 18,50), il libro scritto a quattro mani da Umberto Veronesi con la giornalista Annalisa Chirico.
Una biografia privata in cui il professore tocca molti aspetti della sua storia: dall’infanzia povera nella campagna milanese all’emancipazione in città, dall’apprendistato sessuale con le prostitute al primo amore.
«Voglio raccontare la tua vita come non è mai stato fatto prima»: Annalisa Chirico irrompe così nella quotidianità del professore proponendogli un viaggio tra i ricordi per ripercorrere la risalita di un ragazzo che, nato da una famiglia di contadini della pianura lombarda nel 1925  è arrivato per ben due volte a un passo dal Nobel per la medicina. Un dialogo a 360 gradi  sull’amore, le passioni, la morte, la pace, la religione – e sugli avvenimenti della storia e dell’attualità.

IL RAPPORTO CON LA MOGLIE
Una moglie, Sultana Razon, diverse amanti, un figlio (il settimo) avuto fuori dal matrimonio.
Una domenica mattina del 1989, in automobile Veronesi le ha confessò di avere un figlio di quattro anni da un’altra donna. «Il mio settimo figlio, Francesco, è nato quando avevo 60 anni ed è stato il frutto di una passione profonda, Emanuela, con la quale ho lavorato per la costituzione dell’Associazione italiana di ricerca sul cancro. Aveva una ventina d’anni meno di me, era molto bella e single». Sua moglie si disperò, gli disse di andarsene di casa, ma decise di rimanere al suo fianco, sotto il suo stesso tetto. Una decisione presa – ha raccontato lei stessa in un’autobiografia uscita nel 2013 – per non far mancare ai loro figli la figura di un padre.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Lascia un Commento

*