Le vieta l'uso del cellulare: uccide la madre

Per l'omicidio di Patrizia Crivellaro, uccisa il 25 maggio a Reggio Calabria, è stata arrestata la figlia di 17 anni. Il movente, secondo gli investigatori, sarebbero stati i rimproveri per l'andamento scolastico della ragazza.

cellulareIl giallo sulla morte di Patrizia Crivellaro, l’infermiera di Melito Porto Salvo uccisa il 25 maggio – è stato risolto. La responsabile del delitto sarebbe la figlia 17enne della donna, arrestata il 29 ottobre dai carabinieri.
I frequenti rimproveri alla figlia per il cattivo andamento scolastico sarebbero il movente dell’omicidio. I rimproveri sarebbero culminati con il divieto categorico dell’utilizzo del cellulare e soprattutto del computer, con il quale la ragazza, pare, passasse parecchio tempo collegata a noti social network. Da qui sarebbe maturata la decisione di uccidere la madre.
«Con lucida freddezza poi la ragazzina», ha scritto il gip che ne ha ordinato l’arresto, richiesto dalla procura dei minori, «ha chiamato i soccorsi». Ai carabinieri ha raccontato che di prima mattina qualcuno si era introdotto in casa, forse per perpetrare un furto. La madre li avrebbe affrontati e il ladro le ha sparato. Una versione che non ha mai convinto gli inquirenti che da subito hanno iniziato a scavare nella vita della ragazzina.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , , Data: 29-10-2015 02:09 PM


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