Piccoli lettori crescono

di Caterina Belloni
Oltre a tanti giochi educativi, i libri sono tra i protagonisti del Mondo di Pippi, rivolto ai passatempi intelligenti. Ecco 5 consigli per far appassionare i più piccini al mondo della pagina scritta.

mondo_di_pippi_2Diventare equilibrista, giocoliere o vigile urbano per un giorno? Sogni che diventano realtà nel Mondo di Pippi, il salone dedicato al gioco intelligente che dal 30 ottobre al 1 novembre 2015 torna presso la Fiera Millenaria di Gonzaga, nel Mantovano, e propone tre giorni da trascorrere tra laboratori guidati, letture, attività didattiche, incontri, musica e sport. Sui 12mila metri quadri della Fiera verrà presentato il meglio dell’offerta ludico-creativa per bambini da 0 a 11 anni. Unica avvertenza: vietati i giochi elettronici. Ampio spazio, invece, alle aree attrezzate per il gioco libero, dove i bambini potranno divertirsi, condividere, costruire, socializzare o sperimentare la propria creatività in totale sicurezza.

ATTIVITÀ PER TUTTI I GUSTI
Tanti i laboratori, da quelli basati sul metodo montessoriano (al centro anche di alcune conferenze) a quelli d’inglese e di musica. I più atletici potranno fare esperienza di arti circensi, gli avventurieri saranno invitati a provare il tarzaning, arrampicandosi e spostandosi attraverso percorsi realizzati appositamente, mentre i sognatori si dedicheranno alla lettura e all’ascolto. La fiera apre il 30 ottobre dalle 14 alle 20 e prosegue il 31 e l’1 di novembre dalle 10 alle 20. I biglietti costano 10 euro per gli adulti e 5 o 8 per i bambini, in base all’età, ma da 0 a 3 anni sono gratis. Anche i laboratori sono liberi e sul sito si possono scaricare sconti per l’ingresso (potete chiamare i numeri 0535611295 e 340.7920906 per informazioni).

lenza-popotino_coverI CONSIGLI DELLO SCRITTORE
In tre giorni i genitori avranno l’occasione di mettere a fuoco quali sono i passatempi più creativi e stimolanti per i propri figli. Il primo, ovviamente, sarà la lettura, che aiuta a sviluppare fantasia e capacità affabulatorie. Come spiega Mirko Montini, maestro elementare e scrittore per l’infanzia, che sta per presentare il suo settimo libro pubblicato dalle edizioni Arpeggio Libero e intitolato Lenza Popotino, storia di un bambino e della sua mamma speciale, che per mestiere guida gli autobus. Montini ha le idee chiare sui consigli da dare ai genitori per invogliare i ragazzi a leggere. Ecco le sue cinque regole d’oro.

L’ESEMPIO INNANZITUTTO
Se un genitore non apre mai un libro, ma passa il suo tempo davanti alla televisione o con il telefonino in mano, difficilmente avrà figli appassionati di storie. I bambini imparano dagli adulti che li circondano, quindi dare un esempio positivo risulta fondamentale anche in questo ambito.

mamma_legge_fiaba_neonatoA VOCE ALTA, SIN DA NEONATI
Per crescere figli che amano le storie e i libri bisogna cominciare a leggere con loro e per loro quando sono piccolissimi. Secondo Montini, poi, leggere insieme è appagante anche per le mamme e i papà  Prima ancora che imparino a parlare, si deve cominciare a leggere ad alta voce delle storie tenendo i bimbi sulle ginocchia o abbracciati accanto a noi sul divano. Occorre insegnar loro ad ascoltare, affinché da grandi vogliano leggere con voi, ma soprattutto per conto loro. Le storie hanno suoni particolari, che nascono dal discorso diretto e richiedono una speciale intonazione. La passione viene trasmessa dai genitori ai figli anche attraverso questa musicalità.

FANTASIA A 360 GRADI
Le storie si leggono, è vero, ma si possono anche interpretare o reinventare. In questo modo i bambini vengono coinvolti in un’attività di carattere creativo. Per il maestro scrittore, questo significa anche trascorrere del tempo insieme progettando qualcosa. Il suo consiglio è di spegnere la tv e leggere insieme una storia, creando poi un gioco con questa storia, magari dando le voci ai protagonisti, disegnandoli, vestendosi come loro. L’idea vincente potrebbe essere quella di dedicare una sera alla settimana a reinventare una storia in famiglia.

PIÙ SI È, MEGLIO È
In questo processo di drammatizzazione e animazione, poi, si possono coinvolgere anche gli amici. Una formula che funziona è quella della festa di compleanno creativa, che non si compra da nessuna parte. Non è necessario contattare un animatore, perché le attività si programmano insieme ai figli. I giochi, o magari una scenetta, delle esibizioni, gli addobbi. La fase di preparazione della festa a volte si rivela migliore dell’evento finale, perché dura a lungo e impegna meccanismi ad alto tasso di fantasia.

mamma_legge_libro_bambinaLA RISCOPERTA DEL TESTO
Nell’esperienza di Mirko Montini, molto spesso alcune storie tradizionali vengono conosciute dai bambini solo attraverso film e cartoni animati, che sono sì belli ed efficaci, ma anche più frettolosi. Una buona idea è quella di ricondurre i bambini al testo di partenza delle produzioni video, nella speranza che, come è naturale, si rendano conto che la parola scritta permette più sfumature e regala maggiore emozioni. E diventino lettori accaniti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Lascia un Commento

*