«I transessuali non saranno mai donne»

Germaine Greer si è schierata contro gli uomini che vogliono cambiare sesso. La scrittrice abbraccia le idee femministe estreme che vedono le comunità gender l’ennesima appropriazione maschile.

germaine-greer-1200x630-1406757088«Caitlyn Genner? Voleva rubare la scena agli altri membri femminili della famiglia Kardashian. E c’è riuscita in un attimo». A scagliarsi contro la trans più famosa d’America è stata Germaine Greer. La scrittrice australiana, durante un’intervista al Newsnight della BBC2, si è schierata apertamente a favore di quella frangia di femministe che vede l’ascesa del movimento trans come l’ennesima appropriazione maschile. Bersaglio della Greer, nemmeno a dirlo, è stata la transessuale Caitlyn Genner, al secolo William Bruce Jenner.

RISPOSTA AD UNA PETIZIONE
L’attacco portato avanti dalla Greer è arrivato in risposta a una petizione online lanciata per impedire alla scrittrice di tenere una lezione all’Università di Cardiff. Il motivo? Secondo gli organizzatori le idee femministe estreme della donna potevano ledere e offendere le persone transgender. La petizione è stata ideata da Rachael Melhuish, responsabile dei diritti delle donne al sindacato degli studenti della facoltà gallese. Sul sito di raccolta firme change.org, la Melhuish ha affermato che la Greer aveva dimostrato opinioni misogine verso le donne trans. Un atteggiamento ritenuto insostenibile dalla responsabile dell’Università.

POSIZIONE MANTENUTA
Nonostante le critiche Germaine Greer ha mantenuto la sua posizione. Anzi, la donna ha rincarato la dose: «Non sto dicendo che non dovrebbe essere consentito di sottoporsi al cambiamento di sesso. Quello che sto dicendo è che questo non rende donne chi lo fa. Si tratta del mio parere, non di un divieto». La scrittrice ha poi aggiunto: «La gente mi tratta male molto spesso. Capita spesso alle donne anziane come me. Per carità, la gente viene ferita sempre. Ma io per questo motivo non avrò paura di esprimere le mie opinioni».

 

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , , Data: 26-10-2015 04:46 PM


Una risposta a “«I transessuali non saranno mai donne»”

  1. Giada scrive:

    Ultimamente, mediaticamente parlando, sono sotto i riflettori donne trans che hanno avuto un passato molto lungo in “abiti” maschili. Fino ad aver dato origine a una famiglia. Sposati, genitori di figli che, a meno che non li porti la cicogna, avuti, copulando con la moglie. L’equivoco nasce da qui. Sono una minoranza tra le transessuali. La maggior parte di noi, fin da piccola si sente di appartenere all’universo femminile. Sovente condivide con le amchette che preferisce alla compagnia dei maschietti, gioie e dolori. Crescendo, viviamo la discriminazione, l’essere considerate persone di serie b. Come lo eravate voi in passato. Credo che questa sia una, ma non la sola, delle cose che ci accomuna. E, se permettete, ci dà il diritto di essere considerate donne come voi. Perché di battaglie per raggiungere questo status, ne abbiamo combattute tante quante voi. Questo le femministe “ultras” lo dovrebbero sempre tenere presente. E nulla mi è più lontano di quello di “usurpare” il mondo delle donne, con qualcosa di maschile. Quello, un intervento chirurgico me ne ha privato da tempo.
    Giada.

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