Ora solare non ti temo

Nella notte tra il 24 e il 25 ottobre tireremo indietro le lancette dell'orologio, ma non per tutti il cambio sarà indolore: ecco 5 consigli per rendere meno traumatico il passaggio.

ThinkstockPhotos-178708632La notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre segna il ritorno dell’ora solare. Un giorno che in molti attendono per il piacere di godersi un’ora di sonno in più, al contrario di quando arriva l’ora legale, che costringe tutti a un risveglio prematuro. Eppure, non sono poche le persone che sono infastidite anche dall’ora solare. Lo spiega a Vanity Fair il professor Francesco Peverini, secondo cui i lavoratori notturni, i bambini e le persone che tendono naturalmente a svegliarsi presto avranno più difficoltà ad adattarsi. Per non parlare dell’ora di buio in più, con la luce che all’improvviso sembra andar via quando ancora non si è usciti dall’ufficio. Per alcuni soggetti particolarmente sensibili, questo può indurre a sperimentare una poco piacevole sensazione di depressione. Poiché, nei casi peggiori, il periodo di adattamento al nuovo bioritmo può durare anche una settimana, il professor Peverini ha stilato cinque consigli che promettono di combattere quei piccoli ma fastidiosi disturbi a cui abbiamo accennato.

ThinkstockPhotos-461135883E LUCE FU
Come detto, la riduzione del periodo di luce è una delle conseguenze più immediate ed evidenti del cambio di orario. Per rendere meno traumatico il passaggio, è possibile ricorrere alla light therapy, nota anche come elioterapia. Il primo passo? Esporsi alla luce, anche a quella artificiale, anche solo illuminando maggiormente la postazione lavorativa.

ThinkstockPhotos-160939442AMICI DEL BUIO
Il momento cruciale è, ovviamente, la notte tra sabato e domenica, quando avviene il cambio d’orario. Quando svegliarsi, il mattino dopo? Quando andare a dormire, la sera prima? Non è necessario fare troppi calcoli: l’orario del risveglio deve rimanere quello abituale. Abbiate cura, però, di oscurare bene la stanza. Visto che la luce arriva prima, è meglio che non ci disturbi durante il sonno. Ma appena messi i piedi giù dal letto, spalancate tutto e inondatevi di luce. Il vostro organismo capirà come regolarsi.

ThinkstockPhotos-160516716LA FAME NON DORME
E agli orari dei pasti che cosa succede? Lo stomaco non vuole sentire ragioni e comincerà a brontolare a quello che, per lui, è sempre il solito orario dei pasti. Che cosa fare, dunque? Cedere allo stimol0 della fame o rispettare gli orari ‘ufficiali’? In realtà, l’importante non è il quando, ma il cosa: spazio ai carboidrati, pane, pasta e riso, a verdure come lattuga e radicchio, rape, cavoli. E anche una bella tazza di latte caldo.

ThinkstockPhotos-179321951OVVIAMENTE, NIENTE CAFFÈ
La sera, banalmente, è il caso di evitare i cibi pesanti o troppo speziati. Banditi anche il caffé, il cioccolato, i superalcolici, che di certo non aiutano ad addormentarsi.

ThinkstockPhotos-148389083IL TEMPO DELLO SPORT
Per chi lavora spesso è complicato, ma sarebbe bene fare attività sportiva durante l’arco della giornata, e non nelle ore serali. Lo sforzo fisico produce adrenalina, che ci mantiene in uno stato di attività ed eccitazione. E addio riposo.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , , , , , , , , , Data: 23-10-2015 11:15 AM


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