Dimessa dall'ospedale, muore nove ore dopo

È successo a Milano dove una donna di 40 anni alla 35 esima settimana di gravidanza è deceduta dopo essersi recata alla clinica San Pio X. La procura ha aperto un'inchiesta.

ThinkstockPhotos-465404013In nove ore la vita di un’intera famiglia è cambiata drasticamente. Dalla gioia di aspettare un figlio al verificarsi di una tragedia inaspettata. A Milano una donna italiana di 40 anni alla 35 esima settimana di gravidanza è morta per la rottura dell’utero. Con lei è deceduto anche il piccolo che aveva in grembo. La gestante aveva già un bambino di quattro anni.

UNA MORTE EVITABILE?
Venerdì 17 ottobre, appena aveva iniziato ad avvertire dei forti dolori addominali, la donna, che era in cura presso la clinica San Pio X, si è recata nella struttura per accertamenti. Dopo gli esami di controllo che hanno attestato la salute fisica sua e del feto, è stata dimessa con la raccomandazione di tornare in caso di nuove fitte all’addome. Dopo nove ore avviene la tragedia: l’utero della donna si spacca determinando in brevissimo tempo la sua morte per emorragia. Quando arriva all’ospedale Niguarda è già in arresto cardiocircolatorio e nonostante il cesareo d’emergenza, alle sei del mattino di sabato 18 ottobre viene constatato il decesso suo e del bambino che portava in grembo. Si poteva evitare questa morte? È la domanda non solo del marito, ma anche della procura di Milano che ha aperto un’inchiesta sul caso. La clinica San Pio X ha già messo a disposizione della magistratura le cartelle cliniche nella speranza di fare luce sulla vicenda.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Publicato in: Attualità, persone Argomenti: , , , , Data: 22-10-2015 12:55 PM


Lascia un Commento

*